VAGLIA – Ottant’anni fa il popolo italiano sceglieva di voltare pagina, dicendo addio alla monarchia e dando il benvenuto alla Repubblica. Un anniversario significativo, celebrato il 2 giugno 2026 nel Parco Mediceo di Pratolino con una giornata ricca di appuntamenti che ha aperto ufficialmente il calendario degli eventi 2026 della rassegna “Un Parco di Musica e Altre Storie”.

A inaugurare la stagione è stato il giornalista e scrittore Aldo Cazzullo che, accolto dalle note della Filarmonica di Signa, ha accompagnato il pubblico in un viaggio attraverso le radici dell’identità nazionale e le vicende che hanno portato alla nascita della Repubblica italiana. Secondo Cazzullo, le origini dell’Italia affondano nell’arte e nella cultura, elementi che hanno contribuito a costruire un senso di appartenenza ben prima dell’unità politica del Paese.

Nel corso dell’incontro, seguito da centinaia di spettatori, Cazzullo ha indicato figure come San Francesco e Dante Alighieri tra i padri dell’identità italiana, recitandone a memoria alcuni celebri versi. Da qui il racconto del lungo percorso storico che condusse al referendum del 2 giugno 1946, quando per la prima volta uomini e donne furono chiamati insieme alle urne per scegliere il futuro del Paese. Proprio al ruolo delle donne e alla conquista del diritto di voto il giornalista ha dedicato una parte importante del suo intervento.

Grande soddisfazione anche da parte della sindaca della Città Metropolitana di Firenze, Sara Funaro, che ha sottolineato il valore culturale e simbolico dell’iniziativa e l’importanza di una stagione che si preannuncia ricca di appuntamenti nel suggestivo scenario del Parco Mediceo di Pratolino.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 giugno 2026

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