Close Menu
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Facebook Instagram
Ultime notizie
  • Doppio appuntamento nel fine settimana per il festival Boccascena
  • La Madonna di Giotto è tornata nella sua Pieve
  • Riccardo Nencini presenta a Ronta il libro su Oriana Fallaci
  • Lo Scrittoio presenta “Carte in tavola”, diciottesima edizione di “Itinerario nell’arte
  • A Palazzo dei Vicari la proiezione del film “Sulle tracce di Antigone”
  • Il programma del “Cinema sotto le stelle” a Borgo San Lorenzo e frazioni
  • Pater Pan a Borgo San Lorenzo, la bella recita dei bambini della scuola elementare
  • “I girasoli di Odessa”. A Bivigliano l’ultimo libro di Leonardo Gori
Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
  • Italiano
    • English (Inglese)
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Italiano
    • English (Inglese)
Home»Copertina»Il convegno cicloturistico a Firenzuola del 1905
4 Mins Read Copertina

Il convegno cicloturistico a Firenzuola del 1905

2 commenti4 Mins Read
Share Facebook Twitter Pinterest Copy Link LinkedIn Tumblr Email VKontakte Telegram
Condividi
Facebook Twitter Pinterest Email Copy Link

FIRENZUOLA – La diffusione della bicicletta portò degli indubbi vantaggi nel movimento delle persone. Poter usufruire di un mezzo personale fece sì, che nelle piccole e nelle medie distanze, ci si potesse muovere senza dover ricorrere ai mezzi pubblici, carrozze o treni che fossero, in libertà e senza vincoli. A partire dalla fine dell’ottocento si formarono numerose associazioni che promuovevano l’uso del velocipede; la più importante fu il Touring Club Ciclistico Italiano (TCCI), fondato nel 1894 a Milano da 57 ciclisti. Lo scopo era promuovere i viaggi turistici in Italia, promuovere l’ammodernamento delle strade e fornire assistenza a chi viaggiava in bicicletta posizionando cartelli indicatori e disponendo addirittura cassette di pronto soccorso lungo le strade principali; altro importante impegno fu l’edizione di guide turistiche e stradali. Periodicamente il TCCI, poi diventato con la diffusione dell’automobile TCI, organizzava dei convegni turistici in diverse località, che venivano raggiunte utilizzando la bicicletta.

Quello che raccontiamo è il resoconto di un raduno avvenuto a Firenzuola oltre 100 anni fa, per l’esattezza il 27 agosto 1905. La giornata, preceduta da un sabato dal tempo inclemente, che fece pensare di annullare l’evento, si aprì con un bel sole. Arrivarono in mattinata numerose rappresentanze tra le quali: le squadre di Bologna, Imola, l’Audax e i Ciclo Alpini di Firenze, i gruppi di Modigliana, Dicomano, Castelfiorentino, Modena, Forlì, Livorno e molte altre località; la squadra di Imola si portò addirittura la fanfara. Di prima mattina arrivò, a Porta Fiorentina, anche la banda di Scarperia, accolta da quella di Firenzuola e da un nutrito gruppo di cittadini e dagli organizzatori del locale gruppo del Touring Club. Tutti insieme si recarono nel salone della pretura, dove era stata organizzata una ricca colazione. Fece la sua comparsa anche il marchese Gerino Gerini, che pochi giorni dopo assumerà la carica di sindaco del paese, con una fiammante automobile, accompagnato dal prefetto e dal comandante della locale compagnia dei carabinieri. Fu accolto dal facente funzione di sindaco Poli, dalla giunta, e dai rappresentanti delle associazioni locali; entrò a piedi da Porta Fiorentina e giunse al palazzo comunale tra due ali di folla; qui venne servito, dopo i saluti di rito, un lauto rinfresco mentre le bande musicali di Firenzuola e Scarperia suonavano alternativamente in piazza e la fanfara di Imola in un salone attiguo a quello del ricevimento. Al termine, i sunnominati personaggi, si recarono al campo di tiro dove si sarebbe svolta una gara tra i rappresentanti dei gruppi ciclistici.Qui il marchese si trattenne circa un’ora, dopodichè tornò in paese recandosi in visita al conte Piccone e al locale ospedale.


Il pranzo della manifestazione, si tenne nel prato vicino all’albergo La Posta ( che all’epoca si trovava nella rocca ); venne allestito un padiglione addobbato co piante e fiori, nel quale trovarono posto duecento commensali.
Al termine del convivio le autorità si recarono a visitare la mostra di beneficienza organizzata da Dina Piccone, e ammirarono i numerosi doni rimasti ( la mostra era stata aperta un mese prima in occasione delle feste quinquennali del Ss. Crocifisso ) tra i quali un bellissimo bronzo offerto da S. M. il Re. Al termine della visita, annunziata da suoni di tromba, iniziò la sfilata delle squadre ciclistiche. Furono premiati per la distanza percorsa ( chilometri moltiplicati per gruppo partecipanti ): i Ciclo Alpini di Firenze, l’Audax di Firenze, il Touring di Bologna e il Touring di Castelfiorentino. Per i migliori costumi: i Ciclo Alpini di Firenze, l’Audax di Firenze e il Touring di Dicomano. Un premio speciale andò alla fanfara di Imola.
Dopo la premiazione il Prefetto si recò al palazzo Piccone, per una visita personale, e all’uscita trovò le due bande che intonavano la Marcia Reale, visibilmente commosso ripartiva in automobile con il marchese Gerini.
La serata proseguì con l’illuminazione a festa del palazzo municipale e della pretura. e con un concerto della banda di Scarperia diretta dal maestro Lagi. Il raduno terminò alle due di notte quando la banda di Scarperia, accompagnata dalla luce dei bengala, da numerosi ciclisti e da parte della popolazione, lasciava Firenzuola.
Ai partecipanti fu donata una medaglietta a ricordo, una delle quali, ritrovata fortunosamente, vi mostro nella foto.

Sergio Moncelli
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 Ottobre 2020

FIrenzuola Touring club ciclistico italiano
Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email Telegram Copy Link
Previous ArticleVIDEO – Le antiche pievi del Mugello. Parte seconda
Next Article La presentazione di “Appuntamento a Casetta di Tiara” a Barberino, un romanzo per i giovani

Related Posts

Copertina

Doppio appuntamento nel fine settimana per il festival Boccascena

Giugno 25, 2026
Copertina

La Madonna di Giotto è tornata nella sua Pieve

Giugno 25, 2026
Copertina

Riccardo Nencini presenta a Ronta il libro su Oriana Fallaci

Giugno 24, 2026
Copertina

Lo Scrittoio presenta “Carte in tavola”, diciottesima edizione di “Itinerario nell’arte

Giugno 23, 2026
Copertina

A Palazzo dei Vicari la proiezione del film “Sulle tracce di Antigone”

Giugno 23, 2026
Copertina

Il programma del “Cinema sotto le stelle” a Borgo San Lorenzo e frazioni

Giugno 23, 2026
View 2 Comments

2 commenti

  1. Aldo Giovannini on Ottobre 5, 2020 8:54 am

    Solo per una curiosità storica, la gara ciclistica a Firenzuola nel 1905 è stata pubblicata nel libro “Club Ciclo Appenninico 1907 di Borgo San Lorenzo – 100 anni di storia ( 1907-2007)” autore lo scrivente di queste note.Colgo l’occasione per salutare cordialmente l’amico Sergio Moncelli.

    Reply
  2. Sergio Moncelli on Ottobre 7, 2020 11:43 am

    Buongiorno Aldo Giovannini, dove posso trovare il libro?

    Reply
Leave A Reply Cancel Reply

Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
© 2013 – 2026 Il Filo CF/P.IVA 05160370481 – Informazioni sul copyright
Web project by Polimedia – Siti che funzionano
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Redazione

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Blocco annunci abilitato!
Blocco annunci abilitato!
Il nostro sito web è reso possibile dalla visualizzazione di annunci pubblicitari online ai nostri visitatori. Sostienici disabilitando il tuo blocco degli annunci.