
FIRENZUOLA – È stato presentato nei giorni scorsi a Firenze, nell’aula Magna del Dipartimento di Archeologia, il progetto “Restart – Rigenerazione e conservazione olistica dei siti archeologici nelle aree interne della Toscana”. Promosso dall’Università di Firenze, Dipartimenti DIDA e SAGAS, nell’ambito dello Spoke 8 di CHANGES, ha come obiettivo quello di creare linee guida innovative per valorizzare i siti archeologici delle aree interne toscane, trasformandoli in veri motori di sviluppo locale, non solo culturale ma anche sociale ed economico. Tra i quattri siti del progetto presente anche la Rocca di Bruscoli a Firenzuola, insieme al sito rupestre di Vitozza a Sorano, il Lago degli Idoli a Pratovecchio-Stia e il Castellum Aquarum di Manciano.

Posseduto dai Conti Alberti dalla metà del XII secolo, il castello firenzuolino fu ceduto al Comune di Bologna nel 1380 e già nel 1405 al Comune di Firenze, entrando così definitivamente nel territorio toscano. Le indagini archeologiche precedenti, i cui risultati preliminari sono attualmente in corso di pubblicazione, hanno evidenziato una notevole continuità d’uso del sito, con numerosi interventi edilizi e modifiche fino all’abbandono nella seconda metà del Cinquecento. Quest’estate, grazie all’intesa tra Comune di Firenzuola, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Firenze, Prato e Pistoia e Università degli Studi di Firenze, si è tenuta la terza campagna di scavi, realizzati sotto la direzione scientifica del Professor Michele Nucciotti.
Il progetto Restart propone di considerare i siti archeologici come nodi in una rete culturale più ampia, stratificata e variegata. Inseriti in un paesaggio culturale complesso e affascinante, essi custodiscono storie e identità che possono diventare risorse preziose per le comunità e per chi li visita.

“Per il nostro territorio un risultato importante – commenta il sindaco di Firenzuola Giampaolo Buti – la valorizzazione del Sito Archeologico La Rocca di Bruscoli in un area interna della Toscana con il coinvolgimento attivo della comunità locale, per il rilancio sostenibile del territorio. Ringrazio l’Università Dipartimento Archeologia e tutto lo Staff; la Soprintendenza Archeologica di Firenze, la Regione Toscana, l’assessore alla Cultura Elena Sozzi e il Gruppo Archeologico di Bruscoli per l’impegno. Come Comune daremo il nostro sostegno e la collaborazione per gli scavi del prossimo triennio”.
Di seguito il video realizzato da SAGAS UniFi sulla Rocca, pensato non sono solo come piccolo documentario informativo, ma come vero e proprio invitio a scoprire i luoghi forse poco conosciuti, eppure straordinariamente ricchi di storia, cultura e paesaggi unici.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 Febbraio 2026

