SCARPERIA (Propositura dei Santi Jacopo e Filippo) – Il primo altare della parete sinistra, monumentale esempio di manufatto lapideo composto da due grandi colonne con capitelli compositi che sostengono un’architrave modanata con la scritta “Oportebat pati Christum” (“Era necessario che Cristo soffrisse”). Sulle basi delle colonne si trovano due stemmi forse riferibili alla famiglia Lorenzi. Al centro del pannello inferiore è murato uno stemma marmoreo della famiglia Medici, con triregno e chiavi di San Pietro. Il rilievo, con tutta probabilità non pertinente all’altare, allude al pur breve periodo (23 giugno -novembre 1490) in cui fu rettore della chiesa dei Santi Jacopo e Filippo Giovanni de’ Medici, salito poi al trono di Pietro col nome di Leone X.
L’altare ospita una grande tela, fornita della cornice originale in legno intagliato, che raffigura la Crocifissione con la Vergine, San Giovanni e i Santi Francesco d’Assisi e Carlo Borromeo. Il dipinto, firmato da Matteo Rosselli e datato 1617, costituisce un interessante esempio della pittura equilibrata, classicamente monumentale e ricca di effetti luministici, di uno dei più prolifici artisti della prima metà del Seicento, efficace interprete delle istanze di chiarezza ed efficacia comunicativa dettate dalla Controriforma.
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