Close Menu
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Facebook Instagram
Ultime notizie
  • “Saharawi: volti di speranza”, mostra fotografica alla biblioteca di Dicomano
  • Al Corsini di Barberino il docufilm “Le voci di ieri… che a volte ritornano”
  • Conoscere San Francesco, una bella iniziativa al Bosco ai Frati
  • A Barberino l’incontro “Essere donna nell’Iran di oggi”
  • La compagnia teatrale “La Martinicca” porta al Teatro Corsini di Barberino lo spettacolo “Quel certo non so che”
  • Per “Stasera pago io!” al Teatro Giotto di Vicchio arriva “Enrichetta dal ciuffo”
  • Tre appuntamenti imperdibili allo Spazio Brizzolari
  • Per i Venerdì d’Eresia Paola Presciuttini presenta “Trotula”
Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
  • Italiano
    • English (Inglese)
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Italiano
    • English (Inglese)
Home»Le news dal palco»RECENSIONE – A Vaglia Eduardo e “Ci sembra il caso”
3 Mins Read Le news dal palco

RECENSIONE – A Vaglia Eduardo e “Ci sembra il caso”

1 commento3 Mins Read
Share Facebook Twitter Pinterest Copy Link LinkedIn Tumblr Email VKontakte Telegram
Condividi
Facebook Twitter Pinterest Email Copy Link

VAGLIA – Eduardo De Filippo al Centro Polivalente di Vaglia? Il cartellone delle rappresentazioni, organizzate per la stagione “Destinazione teatro”, promette davvero bene.
Non sono una profonda conoscitrice dell’opera eduardiana: ciò accresce in me curiosità e forte motivazione. La saletta è già gremita quando entro e trovo Francesca e Riccardo, i due pilastri di “Destinazione Teatro”, accoglienti e pronti a fare “gli onori di casa” agli ospiti/spettatori che continuano a fluire incartati nei cappotti. Incontro Gerardo Caso, regista della Compagnia “Ci sembra il caso” (che prende il nome dal suo cognome, guarda caso) che ci intratterrà con “La fortuna con la effe maiuscola”, già presentata con buoni plausi al Teatro Giotto di Vicchio.
Gerardo trasmette napoletanità e mi comunica la sua immensa passione per Firenze che ha scelto come città di adozione. Qui vive e dirige varie Compagnie: con quella che scalpita dietro le quinte, vi è un sodalizio recente ma di spessore. Si parla di De Filippo, del suo teatro: richiama la mia attenzione sull’idea di teatro povero di cui si fa propugnatore. Lo ascolto piacevolmente fino a quando non arriva il momento… Caso si affretta a raggiungere il piccolo palco del Centro per presentare lo spettacolo.


Ecco che subito noi spettatori, entriamo nella gelida casa dei Ruoppolo, simbolo di una Napoli misera e ironica a un tempo. Nelle 2 ore che seguono si alternano personaggi/macchietta, esasperazioni esilaranti di situazioni crude nel loro realismo che qui sfumano nell’ironia, il tutto sul piccolo palco del Centro ove la stessa scenografia originale è stata giocoforza, ridotta al minimo. Il pubblico applaude, ride, partecipa alla disperazione della miseria di casa Ruoppolo, in un susseguirsi di vicende punteggiate da personaggi che smorzano la tragicità con virtuosismi, sarcasmo e facezie. Gli attori tutti “tengono il palco” e nella loro amatorialità, padroneggiano il loro ruolo con perizia. Buoni e cattivi, bene e male… Giochi di ruoli e colpi scena ci conducono alla morale finale “La miseria, responsabile di una vita grama, è il vero carcere”, ci dirà papà Ruoppolo in manette. La platea esprime comprensione e partecipazione e l’applauso finale arriva spontaneo e sentito. Chapeau alla Compagnia che ci ha mostrato un’amatorialità di livello e agli organizzatori che ancora una volta hanno fatto centro.

Un cenno doveroso alla sensibilità del Gruppo teatrale e di “D.T” che, nella “serata delle sardine”, ha schierato al limitare del palco, diverse paia di scarpe rosse a voler sottolineare la vera “miseria” dell’uomo che soggiace alla violenza. Su questa non c’è ironia che tenga: si accavallano rabbia e amarezza.

Maria Cristina Rabatti
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 5 dicembre 2019

ci sembra il caso Destinazione Teatro La fortuna con la EFFE maiuscola Maria Cristina Rabatti
Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email Telegram Copy Link
Previous Article“Lettera a una professoressa” al teatro Corsini di Barberino
Next Article Storia rurale mugellana: alla scoperta della gualchiera

Related Posts

In evidenza

RECENSIONI DAI LETTORI – “Diari casagliesi” di Emiliano Cribari

Agosto 31, 2025
Eventi e stagioni

“Juliette on the Road”, a Barberino lo spettacolo di danza itinerante

Giugno 25, 2025
Eventi e spettacoli

“Scarperia bambina”, a palazzo dei Vicari una rassegna di teatro per grandi e piccini

Giugno 17, 2025
Copertina

Ultimo spettacolo a Vaglia per la rassegna “Destinazione teatro”

Maggio 16, 2025
Eventi e stagioni

Neri Marcorè sceglie la compagnia “Le formiche” per il suo debutto nei musical

Settembre 28, 2024
Eventi e stagioni

“Apparizioni nel parco” a Pratolino

Settembre 27, 2024
View 1 Comment

1 commento

  1. Pingback: Il Filo del Mugello » Al “Polivalente” di Vaglia in scena la commedia napoletana “La fortuna con la F maiuscola”

Leave A Reply Cancel Reply

Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
© 2013 – 2026 Il Filo CF/P.IVA 05160370481 – Informazioni sul copyright
Web project by Polimedia – Siti che funzionano
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Redazione

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Blocco annunci abilitato!
Blocco annunci abilitato!
Il nostro sito web è reso possibile dalla visualizzazione di annunci pubblicitari online ai nostri visitatori. Sostienici disabilitando il tuo blocco degli annunci.