Close Menu
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Facebook Instagram
Ultime notizie
  • “Libri sotto le stelle”, al via il viaggio letterario in Mugello
  • A Barberino una mattinata dedicata al fonte battesimale di Sant’Andrea a Camoggiano
  • A Luco e ad Arliano i prossimi eventi del festival Boccascena
  • Il Festival della Montagna Fiorentina fa tappa a San Godenzo
  • Estate sul Lago, a “La baracchina di Montelleri” arriva una serata…da brivido
  • La chiesetta di Santa Maria a Fabbrica
  • I tragici fatti del Luglio 1944 a Marradi, Crespino Sul Lamone e Fantino
  • Al via la tredicesima edizione del premio letterario “Dino Campana”
Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
  • Italiano
    • English (Inglese)
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Italiano
    • English (Inglese)
Home»Copertina»Sui sentieri della Liberazione, la storia di Giovanni Bandini, ucciso dai partigiani
2 Mins Read Copertina

Sui sentieri della Liberazione, la storia di Giovanni Bandini, ucciso dai partigiani

Nessun commento2 Mins Read
Share Facebook Twitter Pinterest Copy Link LinkedIn Tumblr Email VKontakte Telegram
Condividi
Facebook Twitter Pinterest Email Copy Link

PALAZZUOLO SUL SENIO – Fra le innumerevoli storie che, più o meno dimenticate, ruotano attorno alla data della liberazione d’ Italia dal giogo nazi-fascista c’ è anche quella di Giovanni Bandini, ucciso dai partigiani il 10 luglio 1944.

Giovanni Bandini, padre del più famoso Lorenzo pilota di formula uno morto in un incidente durante il gran premio di Monte Carlo del 1967, aveva a lungo vissuto nella Libia italiana dalla quale, dopo lo scoppio della seconda guerra mondiale, se ne era andato per fare ritorno al suo paese: San Cassiano di Brisighella. Lì aveva aperto una macelleria e viveva con la moglie e i due figli.

Durante la permanenza africana sembra che avesse fatto parte del corpo di repressione antipartigiano attivo nella colonia e mostrava spesso fotografie di ribelli libici impiccati alla forca dai sui compagni.

Nel marzo del ’44 vennero uccisi due partigiani a Marignano, vicino a Brisighella, e Bandini venne riconosciuto come il responsabile di questo fatto di sangue. Per lungo tempo gli uomini della trentaseiesima brigata Garibaldi “Bianconcini” diedero la caccia al colpevole.

Ai primi di luglio, infine, riuscirono ad arrestarlo e lo condussero a Ca di Vestro, nel comune di Palazzuolo, dove era situato il comando della brigata e dove operava il “tribunale del popolo” incaricato di giudicare coloro che venivano accusati di compiere atti contro la resistenza. Il comandante della brigata era Luigi Tinti detto “Bob” (1920-1954) e il commissario politico era Guido Gualandi detto “il Moro” (1908-1964).

Anche Giovanni Bandini, come buona parte di coloro che venivano giudicati da quel “tribunale” fu riconosciuto colpevole e condannato alla “cura del cespuglio”, come ricorda don Rodolfo Cinelli, presso la Ca di Sotto, poco distante dalla sede del comando. Come si può ben supporre questa “cura” era la condanna a morte che per Bandini fu eseguita il 10 luglio del 1944.

Di lui e della sua memoria si è perso il ricordo e solo sporadicamente se ne è parlato in alcune pubblicazioni. Queste poche righe vogliono essere uno spunto alla riflessione riguardo a quanto doloroso sia stato percorrere il sentiero che ha condotto alla liberazione del nostro Paese. A quanto ancora ci sia da scavare per ricomporre l’insieme della storia comune e fare si che diventi una storia condivisa e da osservare con la dovuta oggettività e onestà.

Gianfranco Poli
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 Aprile 2023

 

Ca' di Vestro Giovanni Bandini
Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email Telegram Copy Link
Previous ArticleGiotto e Dante: fu il Visconte di Ampinana a farli incontrare?
Next Article Al Museo della Guerra a Firenzuola nuova sala dedicata ai conflitti dopo la seconda guerra mondiale

Related Posts

Copertina

“Libri sotto le stelle”, al via il viaggio letterario in Mugello

Luglio 16, 2026
Copertina

A Barberino una mattinata dedicata al fonte battesimale di Sant’Andrea a Camoggiano

Luglio 15, 2026
Copertina

A Luco e ad Arliano i prossimi eventi del festival Boccascena

Luglio 14, 2026
Copertina

Il Festival della Montagna Fiorentina fa tappa a San Godenzo

Luglio 13, 2026
Copertina

Estate sul Lago, a “La baracchina di Montelleri” arriva una serata…da brivido

Luglio 13, 2026
Copertina

La chiesetta di Santa Maria a Fabbrica

Luglio 12, 2026
Add A Comment
Leave A Reply Cancel Reply

Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
© 2013 – 2026 Il Filo CF/P.IVA 05160370481 – Informazioni sul copyright
Web project by Polimedia – Siti che funzionano
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Redazione

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Blocco annunci abilitato!
Blocco annunci abilitato!
Il nostro sito web è reso possibile dalla visualizzazione di annunci pubblicitari online ai nostri visitatori. Sostienici disabilitando il tuo blocco degli annunci.