
FIRENZUOLA -La vicenda dello stop agli spettacoli teatrali nel cimitero militare germanico della Futa continua a essere al centro della scena politica. Nel pomeriggio di lunedì 31 Agosto si è svolto infatti un incontro tra l’assessore alla Cultura della Regione Toscana Cristina Manetti, e il console onorario di Germania Federico Di Salvo. Secondo quanto si apprende, dall’incontro sarebbe emersa la volontà di salvaguardare l’esperienza culturale maturata in tutti questi anni e il patrimonio di lavoro costruito dai soggetti culturali che si sono avvicendati nella realizzazione degli spettacoli teatrali.
Nel corso dell’incontro, è stato ricordato l’impegno portato avanti nelle ultime settimane dall’Ambasciata e dal Consolato con il segretariato generale del Volksbund Deutsche Kriegsgräberfürsorge, l’associazione che gestisce i cimiteri militari tedeschi, nel tentativo di arrivare a una mediazione. Al momento, tuttavia, il Volksbund non ha modificato la propria posizione.
Il console ha sottolineato la volontà e l’interesse da parte tedesca a non disperdere l’esperienza culturale sviluppata in questi anni alla Futa. Da parte sua, l’assessore Manetti ha confermato l’impegno della Regione a valorizzare il lavoro portato avanti da Archivio Zeta e, più in generale, a salvaguardare un’esperienza culturale che negli anni ha assunto un valore significativo anche sul terreno della memoria e del dialogo tra Italia e Germania.
Regione Toscana e Consolato lavoreranno quindi insieme per individuare possibili iniziative e nuove formule culturali che consentano di dare continuità e prospettiva al patrimonio di esperienze costruito in questi anni.

