Close Menu
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Facebook Instagram
Ultime notizie
  • La Pieve di Sant’Agata protagonista nel TG3 regionale
  • Da Vicchio alla prova gratuita del “Giulio Cesare in Egitto”
  • A Vicchio una guida per i visitatori del Purgatorio
  • Restaurata la scritta dell’Ospedaletto degli Innocenti al Bivio di Novoli
  • “Ti porto nell’anima”, presentato a Scarperia il romanzo di Smeorita Popa
  • Al Museo Gotica l’inaugurazione della mostra “Yes Ma’am!”
  • Il Progetto Kontatto porta sul palco del Teatro Giotto di Borgo San Lorenzo “Le coincidenze”
  • “Gli orologi non servono più. Eppure tutti li vogliamo”, il nuovo incontro promosso dall’Associazione culturale “Amici di Giuliano Vangi”
Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
  • Italiano
    • English (Inglese)
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Italiano
    • English (Inglese)
Home»Storia e storie»Ultimata la riscrittura della lapide del Plebiscito a San Piero a Sieve
3 Mins Read Storia e storie

Ultimata la riscrittura della lapide del Plebiscito a San Piero a Sieve

Nessun commento3 Mins Read
Share Facebook Twitter Pinterest Copy Link LinkedIn Tumblr Email VKontakte Telegram
Condividi
Facebook Twitter Pinterest Email Copy Link

SCARPERIA E SAN PIERO – Non fu davvero cosa facile organizzare un plebiscito dall’11 al 12 marzo del 1860 con esito finale previsto il 15 dello stesso mese. I comuni, ancora guidati dal gonfaloniere, non possedevano uffici anagrafe ben organizzati da cui attingere i nomi degli aventi diritto al voto, votavano allora tutti i maschi alfabeti di età dai 21 anni in su.

Pertanto si dovette ricorrere per gran parte dei seggi agli archivi parrocchiali che possedevano i “Libri delle Anime”, onde attingere gli elettori viventi in quella circostanza. Naturalmente molte sezioni elettorali furono allestite nelle parrocchie, nei circoli parrocchiali e negli oratori. Di questo evento San Piero a Sieve conserva una lapide marmorea che elenca non solo i risultati della prima consultazione popolare della Toscana, ma ne fissa in modo originale la data e l’orario dell’evento. Ci possiamo immaginare Firenze in Piazza della Signoria con tutti i fiorentini in attesa della proclamazione dei risultati : l’attesa è spasmodica, si tratta di sapere se si continuerà ad esser governati da un Governo autonomo, erede di un Granducato prima mediceo poi passato alla casa d’Austria, oppure se viene scelta la soluzione di rottura col passato e in linea con l’evolversi del desiderio di confluire nel Regno Costituzionale di Casa Savoia, espresso da Vittorio Emanuele II.

Mentre si discute animatamente in piazza sull’esito della consultazione, il tempo passa inesorabile e i risultati si fanno attendere. Interviene allora d’imperio il presidente della commissione elettorale, il marchese Bettino Ricasoli, che sembra abbia ordinato di arretrare le lancette del grande orologio di Piazza della Signoria in modo da poter comunicare i dati alle “ore 11 pomeridiane e 55 minuti” del 15 marzo 1860. I dati riportati sono i seguenti: Toscani votanti 386.445; voti per l’unione alla monarchia costituzionale 366.571; pel regno separato 14.926; nulli 4.949. Questa lapide non porta il promotore della stessa, ma dalle ricerche effettuate sull’elenco dei sindaci dal signor Carlo Forasassi, risulta che il conte Luigi Guglielmo Cambray Digny, sindaco dal 1859 al 1865, abbia promosso l’iniziativa anche perchè legato da una particolare amicizia col re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Il Comitato 2012, nello spirito di rivalutare i ricordi storici di San Piero a Sieve, ha promosso e fatto eseguire il 21 dicembre 2023, in accordo con la Soprintendenza e l’amministrazione comunale, la riscrittura di questa originale lapide, resa illeggibile dallo scorrere del tempo.

Gianfranco Grossi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 22 Gennaio 2024

Comitato 2012 Scarperia e San Piero
Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email Telegram Copy Link
Previous ArticleA Borgo San Lorenzo Valentina Mastroianni presenta il suo libro “La storia di Cesare”
Next Article La compagnia delle Formiche a Barberino contro il bullismo con “Superboy”

Related Posts

Copertina

Restaurata la scritta dell’Ospedaletto degli Innocenti al Bivio di Novoli

Maggio 25, 2026
Copertina

FOTONOTIZIA – Tanta gente a San Piero a Sieve per il libro di Nencini su Oriana Fallaci

Maggio 22, 2026
Copertina

A Scarperia una serata di riflessione sulla realtà carceraria italiana

Maggio 20, 2026
Non categorizzato

“Nuovi occhi sul Mugello”, cerimonia di premiazione a Villa Adami

Maggio 12, 2026
Copertina

Restaurata a San Piero l’antica targa di via San Francesco

Maggio 11, 2026
Copertina

Nuovi appuntamenti per organizzare il social cinema di Scarperia e San Piero

Maggio 11, 2026
Add A Comment
Leave A Reply Cancel Reply

Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
© 2013 – 2026 Il Filo CF/P.IVA 05160370481 – Informazioni sul copyright
Web project by Polimedia – Siti che funzionano
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Redazione

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Blocco annunci abilitato!
Blocco annunci abilitato!
Il nostro sito web è reso possibile dalla visualizzazione di annunci pubblicitari online ai nostri visitatori. Sostienici disabilitando il tuo blocco degli annunci.