MARRADI – Domenica 25 gennaio alle 17, nella sala del Centro studi campaniani “Enrico Consolini”, in via Castelnaudary, a Marradi sarà presentato il libro “Fedora scrive”. Curato da Luigi e Rita Neri, “un progetto con Fedora, una promessa a Paolo”, è un ricordo di Fedora Anforti, ed anche di suo marito Paolo Bassetti, ex-sindaco di Marradi, scomparsi a poca distanza l’uno dall’altro. E questo forte legame tra i due, insieme alla figura di Fedora, maestra e persona impegnata nel sociale, è spesso ricordato nelle prefazioni che aprono la pubblicazione, di Irene Alpi, di Crespino del Lamone, di Vittoria Tagliaferri, ex alunna, dei figli Pier Francesco e Giulio, dell’amica Rita Neri, di don Nilo Nannini, padre sprituale di entrambi, di Gianluca Massari, diacono della parrocchia di Lutirano, delle amiche faentine Milena, Neriana, Giulia e Paola, della presidente di Fidapa, di Maria Cristina Carratù, assessore alla Cultura del Comune di Marradi, di Paolo Guidotti, direttore del “Filo”, , di Samuele Marchi, direttore de “Il Piccolo”, e della dirigente scolastica Silvia Ravaioli. Il testo raccoglie tutti i numerosi articoli che Fedora, subito dopo il proprio pensionamento, scrisse su Il Piccolo di Faenza e qui su Il Filo del Mugello, fino alla morte prematura, un anno e mezzo fa.
Alla presentazione interverranno le autorità e vari autori delle prefazioni al volume. E sarà possibile acquistare il libro il cui ricavato sarà interamente devoluto all’associazione Pro Joko di Marradi, a favore della popolazione Baka dell’est del Camerun. Questa associazione è nata a sostegno dell’opera di Rita Rossi, che di mestiere faceva l’ostetrica, missionaria marradese per oltre quarant’anni tra i pigmei, morta nel 2014. Una persona alla quale Fedora Anforti era molto legata.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 gennaio 2026


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