
SCARPERIA E SAN PIERO – Si avvicina il diciannovesimo simposio di scultura “Premio Antonio Berti”, evento che si svolgerà dal 9 al 20 settembre a San Piero a Sieve, con uno degli artisti che inizierà a scolpire la propria opera fin da venerdì 5 Settembre.
Intanto sono stati scelti i protagonisti: sia i membri della commissione giudicante sia, soprattutto, gli scultori in gara che, selezionati da Accademie di Belle Arti italiane ed europee, si sfideranno a “colpi di scalpello” nel parco dedicato proprio all’artista sanpierino.
Il laboratorio a cielo aperto sarà allestito presso l’Area Feste del Parco Berti, e l’artista impegnato nella sezione a tema comincerà a scolpire fin dal 5 settembre. Poi, da martedì 9 Settembre, sarà possibile vedere all’opera anche gli altri scultori, che saranno seguiti dai professori fino a sabato 20.
In una di queste giornate Copser e il Comune di Firenzuola ospiteranno gli artisti che potranno così visitare le cave di pietra serena per scoprire i segreti di questo materiale così difficile da lavorare e vederne dal vivo l’estrazione, allo scopo di mettere in relazione la pietra come materiale artistico con la sua vocazione di manufatto utile nell’edilizia e nel vivere quotidiano.
La Commissione Artistica del Premio sarà composta da Cristina Frulli, docente di Storia dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Firenze, Francesco Cremoni, professore dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, dal dottor Gianni Pozzi, professore dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, Antonio Di Tommaso, già professore dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, Sauro Bani, Presidente della Pro Loco di San Piero a Sieve aps e dai sindaci (o loro rappresentanti) dei Comuni di Scarperia e San Piero e di Firenzuola.

Ed è la stessa commissione artistica che tra i tanti partecipanti al bando aperto a giugno, ha prescelto i partecipanti. Sono sei, come preannunciato, gli artisti selezionati per il premio: Marta Lazzaroni (con il progetto Gravità) dell’Accademia di Firenze; Vasileja Nikopoulou (progetto Fyllo) dell’Accademia di Salonicco (Grecia); Kim Ha Jin (Progetto Cornice) dell’Accademia di Carrara; Ezgi Bahadir Şen (progetto Grazie) dell’Accademia di Istanbul (Turchia); Trojnar Nikodem Rafal (progetto Biodinamico) dell’Accademia di Bari; Nikolaos Maniatakos (progetto Gli Alienati) dell’Accademia di Carrara.
Selezionato anche l’artista per la Sezione a tema che prevede un progetto ispirato a “Il Sentimento della storia, Memoria Pubblica ed Identità Attuale”: si tratta di Marco Cesaro con il progetto “Liberazione” delle Accademie di Firenze e Venezia

Conclusione sabato 20 settembre alle 17.00 con la premiazione dell’opera vincitrice del Premio Antonio Berti. La manifestazione, promossa dalla Proloco di San Piero a Sieve, con il patrocinio del Comune di Scarperia e San Piero, della Città Metropolitana di Firenze e della Regione Toscana e con la collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Firenze e di quella di Carrara, il Comune di Firenzuola, l’Unione Montana dei Comuni del Mugello e la Fondazione per la Scultura Antonio Berti. Il Simposio di Scultura nasce dalla volontà di rendere omaggio alla figura del grande scultore e conterraneo Antonio Berti, profondamente legato alla sua terra.
Saranno giornate di lavoro intense e spettacolari, tanto è vero che, insieme ad Unione dei Comuni, è stato intrapreso un percorso di coinvolgimento dei plessi scolastici delle scuole medie inferiori e superiori del territorio, con apposite visite guidate. L’accesso per il pubblico è ovviamente libero.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 25 Agosto 2025

