Close Menu
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Facebook Instagram
Ultime notizie
  • Di nuovo un gran successo al Verdi di Firenze per la Compagnia delle Formiche
  • Teatro e cinema, il programma della settimana al Corsini di Barberino di Mugello
  • Verso l’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi
  • A Vicchio una giornata su don Milani
  • “Saharawi: volti di speranza”, mostra fotografica alla biblioteca di Dicomano
  • Al Corsini di Barberino il docufilm “Le voci di ieri… che a volte ritornano”
  • Conoscere San Francesco, una bella iniziativa al Bosco ai Frati
  • A Barberino l’incontro “Essere donna nell’Iran di oggi”
Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
  • Italiano
    • English (Inglese)
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Italiano
    • English (Inglese)
Home»Copertina»“Il teatro che ci ri-guarda”. Un anno di spettacoli e cultura al Corsini di Barberino
10 Mins Read Copertina

“Il teatro che ci ri-guarda”. Un anno di spettacoli e cultura al Corsini di Barberino

1 commento10 Mins Read
Share Facebook Twitter Pinterest Copy Link LinkedIn Tumblr Email VKontakte Telegram
Condividi
Facebook Twitter Pinterest Email Copy Link

BARBERINO DI MUGELLO – E’ stata presentata mercoledì 29 Ottobre nella sala Fallaci di Palazzo Medici Riccardi di Firenze la stagione 2025-2026 del teatro Corsini di Barberino di Mugello, dal titolo “Il teatro che ci ri-guarda”.

La parità di genere, l’ambiente, l’economia, il linguaggio, l’amore e la memoria collettiva. Accanto a nomi autorevoli del panorama contemporaneo, come Natalino Balasso, Alessandro Benvenuti, Domenico Iannacone, Saverio La Ruina e Carlotta Vagnoli, compagnie emergenti e realtà indipendenti portano sul palco urgenza espressiva, radicamento nei territori e visione politica.

Al via sabato 8 novembre con “Casa mia, Gaza mia”, una riflessione di teatro civile dedicata all’attualità, su testo e regia di Riccardo Rombi, la stagione del Corsini esplora il tempo presente.

La nuova stagione del Teatro Corsini di Barberino di Mugello, è in programma dall’8 Novembre 2025 al 15 Maggio 2026, e prosegue le linee progettuali che lo hanno reso un polo culturale riconosciuto e centrale non solo per l’intero territorio del Mugello, ma a livello regionale e nazionale. Un riconoscimento e un percorso costruito grazie alla presenza in residenza della compagnia Catalyst che, da oltre venti anni, gestisce lo spazio teatrale e la programmazione e ha trasformato il Corsini in un vero e proprio cantiere, con un gruppo di oltre quindici artisti che lavora su produzioni multidisciplinari. Un teatro aperto alla comunità tutto l’anno, con un calendario esteso alla stagione estiva in stretta collaborazione con l’Amministrazione Comunale, la Biblioteca e gli Istituti Scolastici. La formazione delle nuove generazioni è un altro elemento cardine delle attività, con laboratori nelle scuole e corsi di teatro e circo per tutte le età.

“La stagione 2025/2026 è un atto di scelta e posizionamento culturale – spiegano Emilia Paternostro e Riccardo Rombi, Compagnia Catalyst e alla direzione artistica del Teatro Corsini – . Catalyst investe sulla forza della drammaturgia contemporanea e sulla potenza delle visioni artistiche che mettono al centro il tempo presente, le urgenze sociali, le contraddizioni del nostro vivere e il bisogno di compagnie e artisti che vivono la necessità di comunicare attraverso il teatro. È una stagione pensata come un ponte tra generazioni, un mix fluido tra teatro per adulti e ragazzi, in cui l’arte scenica si fa strumento di riflessione, divertimento, poesia, politica e sogno. Il cartellone attraversa linguaggi, stili e formati, dai classici rivisitati al teatro civile, dal clown contemporaneo alla drammaturgia più visionaria, ed è pensato per gli spettatori più piccoli, i giovani adulti e il pubblico adulto”.

"Giovanna dei disoccupati"
“Giovanna dei disoccupati”

La stagione si inaugura sabato 8 novembre con “Casa mia, Gaza mia”, una riflessione di teatro civile dedicata all’attualità, su testo e regia di Riccardo Rombi. Giovedì 13 novembre in “Giovanna dei disoccupati. Un apocrifo brechtiano” Natalino Balasso costruisce, in un compendio travolgente di satira, teatro politico e raffinatissima comicità, un mondo grottesco dove la liturgia del consumo è la nuova religione e i mercati viaggiano più veloci delle persone. Giovedì 20 novembre Annalisa Insardà, con “Parole femmine”, guida il pubblico in un viaggio attraverso la trasformazione del linguaggio e il ruolo femminile nella società contemporanea, tra analisi antropologiche, brani musicali e monologhi vibranti. Martedì 25 novembre, nell’ambito delle iniziative per la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, Carlotta Vagnoli porta in scena “Le solite stronze”, un monologo inedito che sintetizza il suo punto di vista sul ruolo delle donne nella società attuale.

Solite stronze©Pietro Baroni
Solite stronze©Pietro Baroni
Magnifica imperfezione
Magnifica imperfezione

Il mese di dicembre si apre venerdì 5 con “La magnifica imperfezione”, un funambolico viaggio nel mondo dello sport attraverso cinque continenti e lungo il Novecento, con Andrea Zorzi, fuoriclasse della pallavolo mondiale e l’irresistibile Beatrice Visibelli. Venerdì 12 Domenico Iannacone sale sul palco con “Negli occhi degli altri”, una conversazione scenica alternata da alcuni frammenti dei suoi programmi, dove il giornalista e conduttore televisivo, con il suo stile neorealista, ha indagato storie minime, biografie coraggiose, vite di donne e uomini comuni. Venerdì 19 Cantiere Obraz presenta “Delitti esemplari” di Max Aub, curando la produzione, l’ideazione e la regia. Surreale e caleidoscopico carosello di confessioni che abbracciano varie umanità, il testo è un gioco e un esercizio sulla mediocrità umana che, per lo scrittore spagnolo, è la vera natura dell’uomo. La sera di Capodanno, mercoledì 31, si festeggia con il concerto comico “Meglio tarde che mai”, per la regia di Rita Pelusio, uno spassoso gioco clownesco con pochissime parole e sonorità inedite alternate ad arie classiche.

Domenico Iannacone
Domenico Iannacone

A gennaio, il nuovo anno riparte domenica 25 con “Le Volpi”. L’ultimo lavoro della compagnia CapoTrave, capitanata da Lucia Franchi e Luca Ricci, è sul tema della corruzione e sulle dinamiche di gestione del potere. Vera protagonista della vicenda è la provincia italiana, un microcosmo in cui osservare le dinamiche di potere, che hanno sempre a che fare con i desideri e le ossessioni degli individui.

Febbraio, sabato 7 e domenica 8, inizia sotto il segno del musical con “Alice nel paese delle meraviglie” della Compagnia delle Formiche e un cast di 15 eccezionali performer. Giovedì 12 il capolavoro di Carlo Goldoni “Gli innamorati”, nell’adattamento e la regia di Roberto Valerio, è la storia d’amore universale, sfaccettata e attualissima, sulla fragilità del cuore, i cui protagonisti sono più vicini alla nostra contemporaneità di quanto si possa pensare.

Moy Dick
Moy Dick

Domenica primo marzo torna il progetto “Il Corsini ha un palco a Prato”, in collaborazione con il Teatro Metastasio, ovvero la possibilità per gli abbonati di assistere, all’interno del proprio carnet di spettacoli, a “La gatta sul tetto che scotta” di Tennessee Williams, nella traduzione di Monica Capuani e la regia di Leonardo Lidi. Sabato 21 e domenica 22 Riccardo Rombi porta in scena lo spettacolo “Moby Dick, di natura, balene, lotte e destini”, dall’opera emblematica di Melville, romanzo che più di ogni altro si avvicina alla potenza del mito. Venerdì 27 “Lieto fine”, di e con Alessandro Benvenuti, è un viaggio immaginario trapunto di comica realtà.

Lieto Fine
Lieto Fine

Venerdì 17 aprile “Via del Popolo”, di e con Saverio La Ruina, Premio Ubu 2023 Miglior nuovo testo italiano, è il racconto di un’appartenenza a un luogo, a una famiglia, a una comunità. Un percorso di formazione e una riflessione sul tempo in cui sono gettate le basi della vita futura: il rapporto coi padri, l’iniziazione alla vita, alla politica, all’amore.

“Garbatella. Viaggio nella Roma di Pier Paolo Pasolini”
“Garbatella. Viaggio nella Roma di Pier Paolo Pasolini”

Nell’ambito della rassegna “Poietica”, la prima edizione di una manifestazione che vuole trasformare la poesia in strumento di dialogo, cura e coesione sociale, vedremo “The Barnard Loop”, spettacolo finalista IN BOX 2024 (venerdì 16 gennaio), un omaggio al mistero, all’imprevedibile, al destabilizzante e al surreale, e “Garbatella. Viaggio nella Roma di Pier Paolo Pasolini”, di cui quest’anno ricorrono i 50 anni dalla morte, una storia d’amore nella Roma degli anni Cinquanta.

The Barnard Loop@Marco Bergonzi
The Barnard Loop@Marco Bergonzi

YOUNG ADULT

In un dialogo tra poetiche e generazioni anche la stagione “Young Adult” indaga il presente.

“Ilva Football Club”
“Ilva Football Club”

In “Ilva Football Club” la storia della più grande acciaieria d’Europa s’intreccia alla leggenda di una piccola squadra nata sotto le ciminiere dell’Ilva, per raccontare la storia di una città sacrificabile, che oggi è Taranto ma domani potrebbe essere un’altra città, mostrandoci che quanto ciò che accade ci riguarda molto più di quanto immaginiamo (sabato 21 febbraio). In “La stanza di Agnese”, Agnese Borsellino rilegge la storia del suo amore con Paolo: l’incontro casuale in uno studio notarile, gli omicidi del capitano Basile e del procuratore Chinnici, le vicende del maxiprocesso, l’isolamento da parte della gente, i problemi legati all’educazione dei figli, l’ipocrisia di personaggi delle istituzioni che hanno tramato nell’ombra, fino alle stragi di Capaci e di Via D’Amelio (venerdì 10 aprile). “Molly” è invece dedicato e ispirato alla vita di Molly Rose Russell, trovata senza vita nella sua stanza nel 2017, a una settimana dal suo 15esimo compleanno, morta per depressione e cattiva influenza dei social. Un episodio passato in secondo piano, ma che mette in luce una serie di ombre e riflessioni: il rapporto con i social network, le intelligenze artificiali, le responsabilità legali, la coscienza collettiva (venerdì 15 maggio).

YOUNG | GENERAZIONE FUTURO
Un progetto organico rivolto a bambine e bambini, ragazze e ragazzi e le loro famiglie.

Una vocazione culturale e sociale, condivisa con l’Amministrazione Comunale e sostenuta da Fondazione CR Firenze che promuove sinergie tra tutti i protagonisti del sistema educativo: famiglie, insegnanti, biblioteche, librerie e consulte dei genitori. Il teatro per le nuove generazioni è inteso come scelta civica e culturale che riguarda l’intera comunità e il benessere di grandi e piccoli cittadini.  Il programma comprende la creazione di spettacoli dedicati ai più giovani, l’accoglienza di compagnie italiane tra le più originali e innovative nel teatro ragazzi e un articolato programma di formazione che si realizza attraverso corsi di teatro e circo e laboratori educativi sviluppati in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Barberino di Mugello e diffusi anche in altri istituti scolastici del territorio.

Particolarmente ricca è la stagione dedicata agli spettatori più piccoli e alle famiglie. Si parte a novembre, domenica 9, con “Trip”, ispirato a Pezzettino, il celebre libro di Leo Lionni che racconta il viaggio di un piccolo personaggio alla ricerca della propria identità attraverso l’incontro con l’altro. Domenica 16 “Buon compleanno Giulio Coniglio”, spettacolo con pupazzi liberamente tratto da Il compleanno di Giulio Coniglio di Nicoletta Costa. Sabato 22 “Di che famiglia sei?”, un racconto sulla curiosità e il desiderio di conoscersi. Domenica 30 “Le avventure di Pesce Gaetano”, ispirato al libro Il pesciolino nero di Samad Behrangi, per parlare di un’avventura fatta di nuove amicizie, di conoscenza e di crescita. Ancora narrativa per l’infanzia domenica 14 dicembre nello spettacolo “Zia Natale tutto l‘anno”, dall’omonimo libro di Simone Frasca.

A gennaio, domenica 4, “Legami” invita alla riflessione sulla natura dell’attesa e dei rapporti umani. Sabato 10 “Oh! Gli straordinari racconti di un grande libro bianco” è uno spettacolo che ti fa giocare, liberamente ispirato al libro “Oh! Un libro che fa dei suoni” di Hervé Tullet. Domenica 15 febbraio “Luna e zenzero” sull’amicizia e la scoperta di sé. Domenica 22 febbraio lo spettacolo “Smile – un sorriso e forse una lacrima” è un omaggio alla poesia di Charlie Chaplin, simbolo di umanità, impegno e resistenza, e al poeta palestinese Refaat Alareer, ucciso nella Striscia di Gaza nel 2023, la cui ultima poesia si chiude con un invito: “Se dovessi morire, fa che porti speranza, fa che sia un racconto”. Domenica 8 marzo, per i 200 anni dalla nascita di Collodi, “Nel ripostiglio di Mastro Geppetto”. Tra clown, narrazione e teatro di figura, il capolavoro di Carlo Lorenzini ritrova nuova vitalità: un racconto ironico e commovente su quanto sia difficile e necessario essere genitori e figli, imparando a lasciar andare, accogliere e meravigliarsi ancora.

La stagione è realizzata con il contributo di Comune di Barberino di Mugello, Regione Toscana e Ministero della Cultura. E’ realizzata grazie al contributo di Fondazione CR Firenze e ha il sostegno di Unicoop Firenze. Catalyst è parte della rete RAT (Residenze Artistiche Toscane) e di Firenze dei Teatri.

Teatro Corsini

Via della Repubblica 3 Barberino di Mugello | Fi
www.catalyst.it
Info e prenotazioni: [email protected] / 055841237

orario biglietteria: lunedì dalle 16:30 alle 20:00; giovedì dalle 16:30 alle 20:00; sabato dalle 10:00 alle 13:00
biglietti disponibili su Box Office e Ticketone

prezzi serale:
– intero 18,00 € / 16 €
– ridotto Arci e Soci Coop 16,00 € / 14 €
– abbonati 10,00 €
– studenti 8,00 €

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 29 Ottobre 2025

Barberino di Mugello Teatro Corsini Barberino
Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email Telegram Copy Link
Previous ArticleLa nuova stagione teatrale del Giotto di Borgo San Lorenzo
Next Article Un weekend ricco di appuntamenti allo Spazio Brizzolari

Related Posts

Copertina

Di nuovo un gran successo al Verdi di Firenze per la Compagnia delle Formiche

Aprile 14, 2026
Copertina

Teatro e cinema, il programma della settimana al Corsini di Barberino di Mugello

Aprile 13, 2026
Copertina

Verso l’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi

Aprile 13, 2026
Copertina

A Vicchio una giornata su don Milani

Aprile 15, 2026
Copertina

“Saharawi: volti di speranza”, mostra fotografica alla biblioteca di Dicomano

Aprile 13, 2026
Copertina

Al Corsini di Barberino il docufilm “Le voci di ieri… che a volte ritornano”

Aprile 12, 2026
View 1 Comment

1 commento

  1. Pingback: “Il teatro che ci ri-guarda”. Un anno di spettacoli e cultura al Corsini di Barberino – Il Filo – notizie dal Mugello

Leave A Reply Cancel Reply

Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
© 2013 – 2026 Il Filo CF/P.IVA 05160370481 – Informazioni sul copyright
Web project by Polimedia – Siti che funzionano
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Redazione

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Blocco annunci abilitato!
Blocco annunci abilitato!
Il nostro sito web è reso possibile dalla visualizzazione di annunci pubblicitari online ai nostri visitatori. Sostienici disabilitando il tuo blocco degli annunci.