VAGLIA – Dopo il successo delle precedenti edizioni con 2500 spettatori, anche ai primi due appuntamenti 2026 di Apparizioni nel parco a Pratolino ha partecipato un folto pubblico che ha seguito con attenzione e curiosità i 18 attori della Compagnia Teatro d’Almaviva, composta da noti professionisti insieme con altri interpreti formati alla Scuola Teatro d’Almaviva.
Prossime date sabato 19 e domenica 20 settembre ad ingresso libero con partenza dalla Locanda alle h 16:00 per percorrere, guidati dalle maschere Upupa ed Olmo, un itinerario in 12 suggestivi angoli del parco dove avvengono le apparizioni, scene teatrali originali, poetiche, divertenti, che ripercorrono le turbolente vicende del Parco Mediceo, fino alla colorata e suggestiva scena finale alla Grotta di Cupido.
S’incontrano figure storiche (Francesco I, Bianca Cappello, Giambologna, la Principessa Demidoff) e personaggi minori, che con invenzioni sceniche, costumi, musica e maschere evocano lo splendore, la rovina e la rinascita del Parco, svelando storie della Storia che in pochi conoscono, che destano maraviglia e meritano d’essere divulgate.
Creato dal Granduca alchimista Francesco I come rappresentazione del giardino celeste, il parco era un locus amoenus visionario ed allegorico, con giochi d’acqua, giardini, automi mossi dall’acqua, organi idraulici, una testimonianza simbolica di saperi arcani che molto influenzarono il Rinascimento, e prosperò arricchendosi fino alla fine della dinastia dei Medici.
Coi Lorena fu abbandonato al degrado, e nel 1820 il parco alchemico fu stravolto trasformandolo in giardino all’inglese e la magnifica villa del Buontalenti addirittura demolita con l’esplosivo.
Furono i Demidoff a fine ‘800 a far risorgere il parco restituendogli l’incanto dell’attuale conformazione che la Città metropolitana ha salvato dalla speculazione privata negli anni ’80 e continua a valorizzare Apparizioni è un progetto teatrale che emoziona, diverte e divulga, popolare ed accessibile, che valorizza il Parco Mediceo di Pratolino in quanto eredità da proteggere e riscoprire, e grazie all’ingresso libero permette alla cittadinanza di conoscere meglio questo prezioso patrimonio comune.
Il percorso è agevole e presenta una scalinata. La durata è di circa 1 ora e 10 minuti ed è aperto a tutti.
Ingresso libero. Info – Teatro d’Almaviva – 335 591 5607 – [email protected]
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – settembre 2026

