SCARPERIA E SAN PIERO – L’associazione culturale Arzach organizza, in qualità di gestore del Cinema Garibaldi di Scarperia, la proiezione del film “Palestina 36” nei giorni di venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 settembre alle ore 21.30. Espressamente concepito e realizzato dalla regista Annemarie Jacir come prospettiva palestinese sugli eventi cruciali della rivolta araba del 1936, questo dramma storico getta le dolorose fondamenta per un secolo successivo di conflitti israelo-palestinesi, ben prima della nascita dello stato di Israele e della guerra del 1948. Con la presentazione video di Riccardo Noury (Amnesty International) e Luisa Morgantini (AssoPace Palestina)
Palestina 1936: durante la rivolta araba contro la trentennale occupazione britannica, il giovane Yusuf è in perpetuo movimento tra il villaggio del quale è originario e Gerusalemme, mentre cominciano ad arrivare gli ebrei in fuga dall’Europa e dalle leggi antisemitiche. I conflitti, i personaggi e le loro aspirazioni si intrecciano nella storia epica di un popolo, arricchita anche di notevoli e rari materiali d’archivio.
A Gerusalemme, nell’epoca del Mandato britannico della Palestina, il giovane Yusuf lavora come autista per il facoltoso Amir Atef e sua moglie, la giornalista Khuloud. Punto di contatto tra gli ambienti altolocati cittadini e la realtà rurale del paese, il giovane proviene dal villaggio di Al-Basma, dove cova la ribellione contadina nei confronti dei coloni ebrei, che prendono sempre più il controllo dei territori, e della repressione militare britannica, rappresentata dal capitano Wingate. Dopo la notizia della spartizione del paese tra ebrei e arabi, nel 1937, il conflitto esplode nel villaggio e coinvolge la famiglia di Yusuf e quella della giovane vedova Rabab, la quale a sua volta ha una figlia e dei genitori anziani di cui preoccuparsi.
In occasione della prima proiezione si terrà anche un apericena a partire dalle ore 20.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 15 settembre 2026

