BORGO SAN LORENZO – Alle pareti laterali della chiesa si trovano otto altari in pietra scolpita, caratterizzati da decorazioni di gusto classico e rinascimentale di notevole qualità e varietà. Con tutta probabilità si tratta di manufatti realizzati agli inizi del Cinquecento per volere del pievano Damiano Manti da Imola, religioso e umanista che resse la pieve borghigiana per ben quaranta anni, dal 1503 al 1543 e che fu l’artefice di una imponente campagna di lavori alla chiesa, che aveva trovato in precarie condizioni.
Ultime notizie
- Lo Scrittoio presenta “Carte in tavola”, diciottesima edizione di “Itinerario nell’arte
- A Palazzo dei Vicari la proiezione del film “Sulle tracce di Antigone”
- Il programma del “Cinema sotto le stelle” a Borgo San Lorenzo e frazioni
- Pater Pan a Borgo San Lorenzo, la bella recita dei bambini della scuola elementare
- “I girasoli di Odessa”. A Bivigliano l’ultimo libro di Leonardo Gori
- La Compagnia del SS. Sacramento di Santa Maria a Fagna
- Doppio appuntamento al Cimitero Germanico della Futa con Underwear Theatre
- Barberino, inaugurata la mostra di pittura di Vasco Tortelli “Dove gli occhi tornano a casa”

