Autore: Paolo Guidotti

Guasti, Ivo. Il ballo della parola. La comprensione del blu.. – Firenze : Polistampa, c2001. – 301 p. ill., 25 cm. – (Sagittaria opera) Altri autori: Manescalchi, Franco Ajazzi Mancini, Mario Panella, Giuseppe Midollini, Sirio Collana: Sagittaria opera Classe Dewey: 851.9 Lo trovi in: Biblioteca Borgo San Lorenzo Biblioteca San Piero a Sieve Biblioteca scolastica di Barberino di Mugello – Scuola Primaria *GP

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Guasti, Ivo. Finché dura il tempo / Ivo Guasti ; con Alessandro Borsotti. – Firenze : Polistampa, 2014. – 221 p. : ill. ; 25 cm Altri autori: Borsotti, Alessandro Soggetti: Guasti, Ivo – Autobiografia Classe Dewey: 851.914 Lo trovi in: Biblioteca Barberino di Mugello *GP

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MUGELLO – L’altra sera, ascoltando quel monologo così atipico, appassionato, lungo ma avvincente, su Rai1 di Roberto Benigni, dedicato a San Pietro “L’uomo nel vento” tra i tanti pensieri che l’ascolto suscitava, c’era la speranza che lo stessero vedendo in tanti, compresi i nostri sacerdoti (gli spettatori sono stati alla fine 4 milioni). Perché è una visione “corroborante”, che parla direttamente al cuore. E poi  c’è sempre da imparare. Abbiamo così chiesto un parere a vari parroci mugellani. Diversi di loro il monologo di Benigni non l’hanno visto. Tra quelli che lo hanno fatto don Aldo Menichetti di Firenzuola, e…

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BARBERINO DI MUGELLO – Nella ricorrenza del santo al quale la chiesa di Camoggiano è dedicata, Sant’Andrea, che si festeggia il 30 novembre, si è tenuta una nuova iniziativa culturale mirata a far conoscere i tesori della chiesa barberinese, di recente recuperata e riaperta, dopo anni di abbandono. Questa iniziativa è stata impreziosita da una conferenza di Marco Pinelli, storico dell’arte mugellano, e dalle foto di Francesco Noferini, che hanno “riportato” al loro posto le opere che in origine arricchivano la chiesa di Camoggiano. Così, insieme alla riproduzione della grande pala d’altare cinquecentesca, dipinta da Bartolomeo di Giovanni, ora custodita…

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La vetrata della facciata della pieve di S. Giovanni Battista a Cornacchiaia rappresenta la “Decollazione del Battista” e richiama direttamente il titolo della chiesa. Per quanto priva di marchi o iscrizioni, lo stile della raffigurazione, dal disegno robusto e geometricamente volumetrico, la vivace intonazione drammatica ed espressiva, la ricchezza decorativa e alcuni inconfondibili elementi, come la decorazione a spirale alla sinistra del carnefice, consentono di riferirla alla Manifattura chiniana. Ideata con tutta probabilità da Tito Chini nel corso della seconda metà degli anni venti del Novecento, costituisce uno smagliante esempio della produzione vetraria della manifattura mugellana, esaltato anche dal pressoché…

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La cappella, insieme al giardino d’infanzia destinato ai bambini delle frazioni di Salaiole, Gricignano e Poggiolo, è stata costruita dalla Duchessa Maria Grazioli Lante della Rovere, la cui famiglia originaria, i Marchesi Lavaggi, possedeva proprietà nella zona. La Duchessa ha dedicato la cappella alla memoria dei suoi due figli, Vincenzo e Riccardo, morti durante la Prima Guerra Mondiale. Questi due santi, che portano gli stessi nomi dei suoi figli, sono i santi titolari della cappella. Completata nel 1923, la cappella è stata progettata dal geometra del paese, Carlo Maggi, che ha adattato la struttura da un vecchio granaio. La cappella…

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Targa ceramica dell’itinerario Liberty (Poggiolo) La cappella, insieme al giardino d’infanzia destinato ai bambini delle frazioni di Salaiole, Gricignano e Poggiolo, è stata costruita dalla Duchessa Maria Grazioli Lante della Rovere, la cui famiglia originaria, i Marchesi Lavaggi, possedeva proprietà nella zona. La Duchessa ha dedicato la cappella alla memoria dei suoi due figli, Vincenzo e Riccardo, morti durante la Prima Guerra Mondiale. Questi due santi, che portano gli stessi nomi dei suoi figli, sono i santi titolari della cappella. Completata nel 1923, la cappella è stata progettata dal geometra del paese, Carlo Maggi, che ha adattato la struttura da…

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Realizzata al partire dal 1929 la casa di riposo San Francesco è stata arricchita di opere eseguite dalle Fornaci San Lorenzo e da decoratori della famiglia Chini. Nel piazzale antistante l’ingresso, sorge un tabernacolo in mattoni al cui interno è collocato un pannello ceramico con San Francesco, firmato da Augusto Chini e datato all’anno VI (dell’era fascista, quindi il 1928). All’interno della struttura, appena varcato l’ingresso, incontriamo un’ulteriore immagine di San Francesco, eseguito quasi a tutto tondo, e modellato da Guido Calori, scultore stretto collaboratore della manifattura, negli anni 40 e donato da Chino Chini al fondatore della casa, il…

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BORGO SAN LORENZO – La chiesa, faceva parte di un monastero risalente al secolo XI, ed è stata più volte restaurata, in particolare fra il 1897 e il 1904, quando ai lavori dell’ingegnere Niccolò Niccolai, si affiancò Leto Chini, curando il restauro pittorico dell’interno. Personalmente intervenne nella riquadrature del catino absidale, che ospita un Redentore fra due Angeli, dipinto invece dal professore Bastianini di Siena, e nella decorazione parietale della Cappella del Rosario, a sinistra della maggiore. Sia la fascia a motivi vegetali dell’abside che il cielo stellato delle vele della cappella, i poligoni con volti di fanciullo sui costoloni,…

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FIRENZE – C’è anche un paese mugellano, Scarperia, tra i protagonisti di un’importante mostra storico-artistica attualmente in corso a Firenze, in Palazzo Vecchio. La mostra è “La sala grande. Giorgio Vasari per Cosimo I de’ Medici”, organizzata in occasione dei 450 anni dalla morte di Cosimo I e di Giorgio Vasari, un’esposizione che consente di approfondire la conoscenza della magnifica decorazione del Salone dei Cinquecento. In particolare il grande soffitto a cassettoni venne approntato grazie a un solido impianto ligneo e ornato di una ricca serie di dipinti, tesi a comporre una simbolica mappa storico-geografica imperniata sulla figura di Cosimo:…

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