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Home»Non categorizzato»Gli studenti della primaria di Borgo San Lorenzo portano in scena l’Odissea a “Modo Nostro”
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Gli studenti della primaria di Borgo San Lorenzo portano in scena l’Odissea a “Modo Nostro”

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BORGO SAN LORENZO – Nei giorni scorsi, presso l’Auditorium del Liceo “Giotto Ulivi” di Borgo San Lorenzo, gli allievi delle classi VE e VD della scuola primaria “Dante Alighieri” hanno presentato la messa in scena di episodi dall’Odissea, su idea e progetto dell’insegnante Irene Isolato, coadiuvata dal team delle colleghe Roberta Pecorini, Barbara Paladini e Ilaria Peranizzi. La sorpresa per i genitori, i familiari e amici presenti è stata grande: quarantadue tra bambine e bambini si sono alternati sul palco del teatro dove da trenta anni si sono succedute le produzioni teatrali di tanti studenti del Liceo.

La strategia didattica e immaginifica della maestra Irene ha liberato negli alunni freschezza, spontaneità, dinamismo e divertimento nel turbinio di scene fantasiose che si sono susseguite secondo la narrazione dell’opera omerica. Proemio, nella terra dei i Lotofagi, il gigante Polifemo, il dio Eolo e l‘Otre dei venti, L’incantesimo della Maga Circe, il canto delle Sirene, tra Scilla e Cariddi, il fascino di Calipso, l’apparizione di Nausicaa e l’ospitalità di Alcinoo, Il ritorno a casa, la vittoria sui Proci, l’incontro con Penelope.

I quadri dei più famosi episodi del poema omerico, animati da bambini e bambine disinvolti e intensamente partecipi, sono stati proposti secondo una visione che ora richiama i giochi infantili (duelli con spade di cartone), ora ricorre alle futili rivalità tra gli dei, al fascino dei poteri magici di Circe e di Calipso, ai pericoli dei viaggi in mare, tra l’ira di Eolo, re dei venti, e il canto irresistibile delle Sirene. Scenografia e costumi, realizzati in carta colorata o con materiali di uso comune, alludono efficacemente e ironicamente all’azione scenica e suggeriscono l’idea degli animali presenti nei vari episodi: le pecore di Polifemo, i maiali di Circe sono indicati mediante simbolici segni di riconoscimento (cotone, codino rosa). Assai suggestiva la schiera di tutte le bambine, le Sirene, che si muovono in una danza corale, ritmata sulla base di modernissima musica.

La figura di Ulisse domina ciascun episodio ed è affidata ad alunni diversi che lo interpretano nel pieno rispetto delle caratteristiche che il poeta attribuisce all’eroe greco.

Gioco e ironia, fascino e magia del mito, varietà dei sentimenti umani, e umanità dei personaggi si alternano e fondono per entrare nell’anima di un’opera di fondamentale rilievo nella cultura degli uomini di ogni epoca, che i piccoli studenti hanno fatto propria. Le insegnanti attraverso il “gioco” sapiente della drammatizzazione, con questo progetto, hanno felicemente inciso, nella mente e nell’animo dei loro alunni, la base di un ineguagliabile patrimonio culturale e hanno regalato agli spettatori divertiti e commossi un momento di magica condivisione.

Maria Luisa Vallomy Bettarini
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 20 marzo 2026

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