FIRENZUOLA – Dei suoi i passi, la rassegna dedicata al rapporto tra musica e ambiente, prosegue per la terza edizione nel connettere i territori attraverso proposte musicali eterogenee e di qualità che disegnano percorsi inusuali e lasciano emergere il sapore di paesaggi da vivere a un’altra velocità.
Domenica 10 luglio alle 19 appuntamento con la meravigliosa voce di Cristina Donà, che insieme al compositore e polistrumentista Saverio Lanza e all’antropologa e scrittrice Elena Dak, nella suggestiva Pieve di San Giovanni Decollato in località Cornacchiaia, a poca distanza da Firenzuola, daranno vita all’incontro di parole e canzoni “La musa e l’orizzonte”.
È l’orizzonte il punto da cui partire. È la linea che invita ad interrogarsi e poi a esplorare cosa essa nasconda, schiuda, prometta. Il viaggio di esplorazione in cui si vorrebbe condurre lo spettatore parte da esperienze vere o immaginate, che aprono scenari geografici e antropologici sempre nuovi in cui aggirarsi con tutti i sensi. La parola, espressa in forma di lettura scenica e attraverso il canto, vola sulle note di un paesaggio sonoro creato proprio per condurre sui sentieri del mondo. L’orizzonte è la meta a cui anelare, ma anche Musa ispiratrice per i tre protagonisti, che pur avendo alfabeti diversi sanno trovare un linguaggio comune.
“Dei suoni i passi” proseguirà sabato 16 luglio alla Casa del Popolo di Fiesole con “Solonude” della contrabbassista Rosa Brunello e il 28 luglio al Teatro Corsini di Barberino di Mugello con “Viaggio al termine della notte” con Elio Germano e Teho Teardo. Per informazioni: 0552638480 o www.fabbricaeuropa.net.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 9 luglio 2022

