Close Menu
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Facebook Instagram
Ultime notizie
  • Di nuovo un gran successo al Verdi di Firenze per la Compagnia delle Formiche
  • Teatro e cinema, il programma della settimana al Corsini di Barberino di Mugello
  • Verso l’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi
  • A Vicchio una giornata su don Milani
  • “Saharawi: volti di speranza”, mostra fotografica alla biblioteca di Dicomano
  • Al Corsini di Barberino il docufilm “Le voci di ieri… che a volte ritornano”
  • Conoscere San Francesco, una bella iniziativa al Bosco ai Frati
  • A Barberino l’incontro “Essere donna nell’Iran di oggi”
Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
  • Italiano
    • English (Inglese)
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Italiano
    • English (Inglese)
Home»libri volumi e autori»Scaffale mugellano»Libri Letteratura»Mazzoni, Marisa. L’inganno. Ciao cara, ci sei?
3 Mins Read Libri Letteratura

Mazzoni, Marisa. L’inganno. Ciao cara, ci sei?

Nessun commento3 Mins Read
Share Facebook Twitter Pinterest Copy Link LinkedIn Tumblr Email VKontakte Telegram
Condividi
Facebook Twitter Pinterest Email Copy Link

SCRITTORE-MUGELLANO-15

 

Mazzoni, Marisa. L’inganno. Ciao cara, ci sei?   Damster, Modena, 2014

 

L’AUTORE: Marisa Mazzoni


Una sessantatreenne viene contattata su Facebook da un giovane che le fa riscoprire in un intenso rapporto virtuale la bellezza della vita e del sesso, su ricordi di esperienze dell’infanzia nella campagna toscana. Lei rinasce a nuova vita e ritrova voluttà, passione e sensazioni erotiche. Una storia avvincente fra il virtuale e il reale che fa tenere il fiato sospeso fino alla fine, quando si scoprirà l’inganno.

Con il romanzo “L’Inganno – Ciao cara ci sei” Mazzoni ha partecipato all’Eroxé Context 2014 con la Damster Edizioni alla competizione nazionale per il miglior romanzo erotico, arrivando fra i tre finalisti.

Prefazione
Questo nuovo millennio ci ha regalato un tormentone di cui forse non sentivamo il bisogno, noi che eravamo al mondo anche prima. Adesso però è diventato il bisogno omnicomprensivo, di tutti, di ogni circostanza: separare il virtuale dal reale.
Sì, certo, anche ai tempi nostri ci si immedesimava nel film sentimentale, o eroico, e si piangeva o si fremeva al buio delle sale cinematografiche. Ma, una volta accese le luci, era chiaro il confine tra l’emozione vissuta e il quotidiano che ci aspettava per strada, a casa.
Millenni di filosofia si sono consumati nel dibattere questo tema: che rapporto c’è tra la realtà delle cose e la loro rappresentazione mentale? A Platone sembrava che le rappresentazioni mentali, le ‘idee’, fossero la sola vera esistenza; e il mondo tangibile? Un’illusione passeggera. Kant pensava di averci messo un punto, ma poi ecco Hegel e soprattutto Marx a girare la frittata e a proclamare come reale soltanto quello che si vede, si sente, si tocca.
Marisa Mazzoni queste cose le sa, e mette in scena il suo romanzo proprio qui, sulla soglia tra Hegel e Marx. Ma oggi, non nell’Ottocento. Oggi che l’eterno problema della realtà e irrealtà si dipana per tutta la Terra mediante Internet. Fin dal titolo le carte sono in tavola: ‘L’inganno’ è la realtà, ciò che avviene, il fatto, la materia del racconto; ‘Ciao cara. Ci sei?’ è il virtuale: la cifra dei messaggi che dall’ignoto raggiungono Teresa sullo schermo. Alcune delle relazioni descritte nel romanzo si sviluppano sanamente nella realtà, in mezzo alle cose. Altre – o meglio, l’altra – nasce e cresce nell’irreale della rete. Fino a quando Teresa non decide di stracciare la rete, che non è solo informatica ma anche prigione, soffocamento, e tirare giù nel concreto, nel rapporto, nel corpo, l’essere forse angelico da cui i messaggi provenivano.
Non si usa nelle prefazioni scoprire le carte del racconto più di così. Però è bene avere questa minima inquadratura per avvicinarsi a un testo a tratti leggero, sempre avvincente, ma soprattutto denso, perché ha dietro le spalle tutta la filosofia e la sociologia che usualmente abitano nei libroni.
Questo invece è un libro di godimento.
Paolo Conforti

Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email Telegram Copy Link
Previous ArticleMazzoni, Marisa. Il bon ton del manager
Next Article “Live Art” e “Non faremo molto rumore per nulla” portano in scena il Riccardo III

Related Posts

Libri Letteratura

Autori di versi : antologia di poesia popolare mugellana

Marzo 18, 2026
Libri Letteratura

Guasti, Ivo. La luce nel cuore

Febbraio 12, 2026
Libri Letteratura

Guasti, Ivo. L’usignolo l’albero l’incanto

Febbraio 12, 2026
Libri Letteratura

Guasti, Ivo. Elogio del mirto

Febbraio 12, 2026
Libri Ambiente

Laroma Jezzi, Fabrizia. Sul sentiero dell’aquila Gaia : poesie d’amore per l’Appennino

Febbraio 12, 2026
Libri Letteratura

Guasti, Ivo. Le stravaganze di Socrate

Febbraio 12, 2026
Add A Comment
Leave A Reply Cancel Reply

Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
© 2013 – 2026 Il Filo CF/P.IVA 05160370481 – Informazioni sul copyright
Web project by Polimedia – Siti che funzionano
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Redazione

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Blocco annunci abilitato!
Blocco annunci abilitato!
Il nostro sito web è reso possibile dalla visualizzazione di annunci pubblicitari online ai nostri visitatori. Sostienici disabilitando il tuo blocco degli annunci.