SCARPERIA E SAN PIERO – E’ stata inaugurata sabato mattina, 13 Dicembre, nel palazzo dei Vicari a Scarperia la mostra documentaria “Nicola Lisi. Parole e visioni del ’900” che il Comune di Scarperia e San Piero ha dedicato allo scrittore scarperiese, nel cinquantesimo anniversario della morte.
Nelle teche in una sala del palazzo, sono stati esposti materiali provenienti dal Fondo Lisi, che la famiglia donò al Comune dopo la morte di Nicola: numerose prime edizioni con dedica, di Montale, Cassola, Pratolini, Bigongiari, Betocchi, libri di particolare valore storico posseduti da Lisi – a cominciare dalla prima edizione dei Canti Orfici di Dino Campana -, insieme alla copertina della rivista Il Frontespizio e a numerosi numeri di “Mal’Aria”.


L’esposizione è impreziosita da un ritratto di Lisi realizzato da Ottone Rosai, concesso in prestito dal Museo Novecento di Firenze; esposto accanto a un altro ritratto, realizzato dallo scarperiese Alberto Savi. E da un documentario molto bello, realizzato per la Rai dal figlio di Lisi, Giuseppe. Oltre allo scrittore, sono protagonisti del video personaggi di Scarperia, ma anche padre Massimo da Porretta, fondatore della casa di riposo di San Carlo, e Giorgio La Pira.
La mostra, che resterà allestita fino al 28 Febbraio prossimo, è stata inaugurata dall’assessore alla cultura Marta Cappelli e dal Consigliere comunale Enrico Marchi, insieme alla consigliera regionale Serena Spinelli e ad Alessia Bettini, già vicesindaco di Firenze, presente in rappresentanza della Città Metropolitana di Firenze.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 Dicembre 2025


1 commento
Pingback: Nicola Lisi, inaugurata una mostra a Scarperia a cinquant’anni dalla morte – Il Filo – notizie dal Mugello