
FIRENZUOLA – Domenica 26 ottobre, nell’ambito della 30 esima edizione di Dal bosco e dalla pietra, l’Associazione Scalpellini di Firenzuola ha organizzato, con il patrocinio del comune di Firenzuola, la presentazione del libro “Pietramora” il Sasso di San Zenobi e la sua leggenda, scritto da Federico Berti.
L’autore ha catturato l’attenzione del numeroso pubblico con una spiegazione della leggenda che risale al quinto secolo dc, nelle varie fasi e sfaccettature, tramandata un secolo all’altro, arricchita di particolari nuovi. Nella sua opera Federico Berti raccoglie e mette a confronto le diverse versioni della leggenda del sasso di San Zenobi, cercando di svelarne le origini, le divergenze e i significati più profondi. E non si ferma alla tradizione orale: analizza anche la morfologia delle pietre, confrontando il sasso di San Zenobi con quello della Maltesca, per capire come natura, mito e cultura si siano intrecciati nel tempo, e come un tempo gli scalpellini abbiano saputo trasformare queste stesse pietre in opere funzionali. È un libro che invita a guardare con occhi nuovi qualcosa che abbiamo sempre avuto davanti: le nostre pietre, le nostre storie, e quella sottile linea che separa la realtà dalla leggenda.
Molto interessante infatti lo studio fatto sulla morfologia del sasso ed i suoi cambiamenti, dovuti anche all’intervento dell’uomo: durante la seconda guerra mondiale, ad esempio, prima i tedeschi e poi gli americani che hanno estratto parte del materiale per utilizzarlo in loco, sulle loro vie di comunicazione.
L’analisi del minerale con i residui di amianto presenti nel Sasso della Mantesca è stata fondamentale per la comprensione della leggenda. Un viaggio tra scienza e leggenda, che ha reso magico questo incontro. Federico Berti non è infatti solo uno scrittore: è anche un bravissimo narratore, un musicista e artista di strada capace di dare voce alle storie attraverso la parola e la musica.

Monica Poli
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 Ottobre 2025

