Close Menu
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Facebook Instagram
Ultime notizie
  • I doni delle Muse
  • “I mille talenti di Galileo Chini e l’arte della ceramica”, il libro illustrato di Marta Manetti e Chiara Naldi
  • “Achab ovvero il furore”, ultimo spettacolo a Polcanto per il festival Boccascena
  • Al via il percorso per il Parco Letterario Dino Campana: l’itinerario culturale da Marradi a La Verna
  • A Castagno d’Andrea il libro su Don Remo Collini scritto da Saulo Cappellini
  • Al Marradi Art Festival arriva “La Scintilla del Genio”
  • Daniela Morozzi e Andrea Kaemmerle chiudono la terza edizione della rassegna “Firensenior”
  • A Vaglia la terza edizione di “BivigliaNOIR”
Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
  • Italiano
    • English (Inglese)
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Italiano
    • English (Inglese)
Home»Copertina»Vicchio, al Teatro Giotto Nancy Brilli in “L’ebreo”
2 Mins Read Copertina

Vicchio, al Teatro Giotto Nancy Brilli in “L’ebreo”

Nessun commento2 Mins Read
Share Facebook Twitter Pinterest Copy Link LinkedIn Tumblr Email VKontakte Telegram
Condividi
Facebook Twitter Pinterest Email Copy Link

VICCHIO – “L’ebreo” con Nancy Brilli, venerdì 24 gennaio alle 21.15, è il prossimo appuntamento al Teatro Giotto di Vicchio, nell’ambito della stagione teatrale che nasce dalla collaborazione tra l’Amministrazione comunale e la Fondazione Toscana Spettacolo onlus.

Lo spettacolo, il quarto del cartellone, con una grande attenzione ai ritmi serrati e coinvolgenti e alla musica che porge il braccio alla prosa e, alle volte, detta i tempi dell’azione scenica, pone in risalto il lato oscuro dei personaggi di una commedia noir che riesce a divertire per le situazioni al limite del grottesco e creare suspence, regalare sentimenti di tenerezza e finanche indignare per la meschinità svelata dai personaggi, in una vera e propria girandola di emozioni verso un finale inatteso.

Lo spettacolo

Con l’entrata in vigore delle leggi razziali italiane, nel 1938, si diffuse, tra gli ebrei, la pratica di intestare a prestanome fidati i propri beni per metterli al riparo da probabili espropri, per poi rientrarne in possesso in tempi migliori.

Per questo motivo, Marcello e Immacolata Consalvi si ritrovano ricchi dall’oggi al domani, intestatari di quattro appartamenti e due negozi del loro padrone, catturato e deportato lontano dall’Italia. La fine della guerra coincide con l’inizio dell’attesa per i coniugi Consalvi.

L’azione si svolge nel 1956: nevica a Roma e le esitazioni di Marcello, ligio dipendente che mai aveva dubitato del ritorno del padrone, cominciano pian piano a sciogliersi sotto le certezze di Immacolata, sicura invece della sua morte.

Proprio mentre si consolida la loro nuova condizione sociale ed economica, dopo tredici anni, il padrone bussa alla porta per reclamare le sue proprietà. Immacolata, però, non intende rinunciare a quella vita cui, ben presto, si è abituata; convince, dunque, il marito a barricarsi in casa negandosi anche a conoscenti e amici.

Sull’orlo di una crisi di nervi, dopo giornate trascorse come reclusi, la donna decide che l’unico modo per porre fine all’incubo sia eliminare l’Ebreo. Da quel momento si succedono i colpi di scena, fino ad arrivare al finale della commedia con un evento tanto imprevedibile quanto inaspettato.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 22 Gennaio 2025

Teatro Giotto Vicchio vicchio
Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email Telegram Copy Link
Previous ArticleDoppio appuntamento al “Corsini” di Barberino con Jonathan Canini ed il suo “Vado a vivere con me”
Next Article A Dicomano un pranzo per finanziare il libro in ricordo di Don Remo Collini

Related Posts

Copertina

I doni delle Muse

Agosto 30, 2026
Copertina

“I mille talenti di Galileo Chini e l’arte della ceramica”, il libro illustrato di Marta Manetti e Chiara Naldi

Agosto 28, 2026
Copertina

“Achab ovvero il furore”, ultimo spettacolo a Polcanto per il festival Boccascena

Agosto 27, 2026
Copertina

Al via il percorso per il Parco Letterario Dino Campana: l’itinerario culturale da Marradi a La Verna

Agosto 27, 2026
Copertina

A Castagno d’Andrea il libro su Don Remo Collini scritto da Saulo Cappellini

Agosto 27, 2026
Copertina

Al Marradi Art Festival arriva “La Scintilla del Genio”

Agosto 25, 2026
Add A Comment
Leave A Reply Cancel Reply

Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
© 2013 – 2026 Il Filo CF/P.IVA 05160370481 – Informazioni sul copyright
Web project by Polimedia – Siti che funzionano
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Redazione

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Blocco annunci abilitato!
Blocco annunci abilitato!
Il nostro sito web è reso possibile dalla visualizzazione di annunci pubblicitari online ai nostri visitatori. Sostienici disabilitando il tuo blocco degli annunci.