Close Menu
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Facebook Instagram
Ultime notizie
  • “Ella e(d) io”, spettacolo teatrale al Parco Berti di San Piero a Sieve
  • “Libri sotto le stelle”: nove spettacoli in nove comuni mugellani
  • A Sant’Agata una mostra dedicata all’antico ponte del Colombaiotto
  • “Un’altra isola”, il teatro-canzone di Francesco Fuligni al debutto a Polcanto
  • La poesia di Beatrice Niccolai a “La baracchina di Montelleri”
  • Inaugurata a Palazzo dei Vicari la 52^ Mostra dei Ferri Taglienti
  • Da Pratolino al Polo Nord. Il convegno su Natale Cecioni
  • Pubblicato il primo volume di “Utòpia Sumarongi” di Angelo Guerriero
Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
  • Italiano
    • English (Inglese)
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Italiano
    • English (Inglese)
Home»Opere»Borgo San Lorenzo Opere»Il busto di San Cresci
2 Mins Read Borgo San Lorenzo Opere

Il busto di San Cresci

Nessun commento2 Mins Read
Share Facebook Twitter Pinterest Copy Link LinkedIn Tumblr Email VKontakte Telegram
Condividi
Facebook Twitter Pinterest Email Copy Link

BORGO SAN LORENZO – Tra gli arredi sacri appartenenti alle chiese mugellane più prezioni e prestigiosi è senza dubbio da annoverare il busto reliquiario di San Cresci, realizzato per l’omonima pieve che sorge sulle pendici del Monte Giovi.
Si tratta di uno splendido e prezioso reliquiario a busto in argento fuso a cera persa e cesellato, con rifiniture in rame dorato (h. cm. 50) che raffigura il santo evangelizzatore del Mugello rivestito dell’armatura romana finemente decorata e cesellata. Il bellissimo volto giovanile, barbuto e dotato di una folta capigliatura, è leggermente girato verso destra. Sulla base corre la scritta: Sancti Crescij Xp Martyris Caput.
Il busto argenteo, destinato a contenere all’interno della calotta cranica la reliquia del cranio del santo evangelizzatore del Mugello, martirizzato – secondo la leggenda – nel 250 d.C., si deve alla committenza diretta del granduca di Toscana Cosimo III dei Medici che, come noto, ebbe una particolare attenzione per la illustre ed antica pieve mugellana, tanto da farla restaurare dal suo architetto di fiducia Giovanni Battista Foggini, al quale si deve anche il disegno del grande reliquiario, eseguito dall’argentiere e orafo di corte il tedesco Bernardo Holzmann, come è attestato dal suo punzone apposto sul manufatto. Dalla documentazione rintracciata risulta che il busto, fornito di una base in legno di ebano (perduta) fu realizzato nel 1703, nell’ambito della produzione dei nuovi arredi liturgici di cui lo stesso granduca volle fornire la pieve appena restaurata.
Da un punto di vista stilistico è da sottolineare l’alta qualità esecutiva, evidente nella accuratezza della rifinitura dei dettagli e nella potente fierezza della figura, nella quale appare chiara la derivazione dai modelli classici, ispirati certamente dallo stesso soggetto (un martire romano tardoantico), innestata su una tipologia di reliquiario di origine medievale, ma riletta e rivitalizzata in età rinascimentale dal sommo Donatello nel famoso busto di San Rossore.
Sarebbe auspicabile che il reliquiario, rimosso per comprensibili ragioni di sicurezza dalla sua collocazione originaria e custodito a Firenze, potesse ritornare nella terra per la quale è stato realizzato e nella quale è stato conservato per secoli per restituirlo all’ammirazione dei mugellani (e non solo).


© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 settembre 2019

Borgo San Lorenzo
Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email Telegram Copy Link
Previous ArticleLo spettacolo “Da Vinci al Mugello” in scena a Galliano
Next Article Nella chiesa di San Francesco Marco Pinelli approfondisce la figura di Pietro Nelli

Related Posts

Copertina

“I diari del libraio errante”, intervista all’autore Emiliano Cribari

Giugno 27, 2026
Copertina

Il programma del “Cinema sotto le stelle” a Borgo San Lorenzo e frazioni

Giugno 23, 2026
Copertina

Pater Pan a Borgo San Lorenzo, la bella recita dei bambini della scuola elementare

Giugno 23, 2026
Copertina

Dodici giovani attori in un casale nelle campagne di Borgo San Lorenzo

Giugno 16, 2026
Copertina

L’omaggio di Ronta a Sauro Albisani, tra musica e parole

Giugno 17, 2026
Eventi e spettacoli

Scuola di disegno e pittura alla parrocchia di Ronta

Giugno 13, 2026
Add A Comment
Leave A Reply Cancel Reply

Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
© 2013 – 2026 Il Filo CF/P.IVA 05160370481 – Informazioni sul copyright
Web project by Polimedia – Siti che funzionano
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Redazione

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Blocco annunci abilitato!
Blocco annunci abilitato!
Il nostro sito web è reso possibile dalla visualizzazione di annunci pubblicitari online ai nostri visitatori. Sostienici disabilitando il tuo blocco degli annunci.