Close Menu
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Facebook Instagram
Ultime notizie
  • La seconda edizione del Marradi Art Festival
  • Di nuovo un gran successo al Verdi di Firenze per la Compagnia delle Formiche
  • Teatro e cinema, il programma della settimana al Corsini di Barberino di Mugello
  • Verso l’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi
  • A Vicchio una giornata su don Milani
  • “Saharawi: volti di speranza”, mostra fotografica alla biblioteca di Dicomano
  • Al Corsini di Barberino il docufilm “Le voci di ieri… che a volte ritornano”
  • Conoscere San Francesco, una bella iniziativa al Bosco ai Frati
Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
  • Italiano
    • English (Inglese)
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Italiano
    • English (Inglese)
Home»News»Eventi e spettacoli»“Jè di sonett”, i sonetti marradesi di Francesc’ Alessandro Cattani
4 Mins Read Eventi e spettacoli

“Jè di sonett”, i sonetti marradesi di Francesc’ Alessandro Cattani

Nessun commento4 Mins Read
Share Facebook Twitter Pinterest Copy Link LinkedIn Tumblr Email VKontakte Telegram
Condividi
Facebook Twitter Pinterest Email Copy Link

MARRADI – si prepara a muovere i suoi primi passi tra il pubblico una piccola raccolta di poesie dal titolo ”Jè di sonett”, stampata recentemente coi tipi della litografia Fabbri di Modigliana. La presentazione del libro avverrà a Marradi nel pomeriggio del prossimo 14 aprile, alle ore 16.30, presso il Centro Studi Campaniani che per il IV anno consecutivo porta avanti un progetto, teso a salvaguardare e valorizzare il dialetto marradese.
L’autore è persona ben nota dalle nostre parti: si tratta del dottor Francesc’ Alessandro Cattani, per quasi trent’anni titolare della condotta veterinaria del Comune di Marradi. La peculiarità del libro, come si desume dal titolo, è la lingua in cui l’autore si è espresso, e cioè il dialetto marradese.
Dire “marradese” è forse non del tutto preciso: il dottor Cattani risiede infatti stabilmente nell’amata casa di famiglia a Vossémole, nei pressi di Lutirano, località del comune di Marradi molto vicina al centro, eppure lontana abbastanza perché la parlata locale risulti già un tantino diversa. Così è il nostro dialetto, genericamente definito “romagnolo”: a Popolano (distanza da Marradi: 2 km.) la pronuncia ha una certa particolare inflessione che prelude alle sonorità romagnole; a Crespino (distanza: 9 km.) già si insinuano lessico e modi toscani; per non parlare di Campigno (distanza: 7 km.), luogo dove la gente si esprime in forme tanto speciali che farebbero la delizia di un docente universitario di Storia della Lingua.
Il dottor Cattani, ben consapevole di questa affascinante varietà, solo per uno dei suoi sonetti si sente di affermare che “è in perfetto dialetto marradese”. Gli altri sono in dialetto e basta, nella lingua, cioè, che gli è familiare da una vita.
Il dialetto è per lui una scelta stilistica e culturale insieme. Come il latino, studiato negli anni della scuola e sempre frequentato con piacere negli “otia” della vita in campagna, il dialetto ha, secondo il suo giudizio, doti di espressività e sinteticità eccellenti. Certi suoi vocaboli sono intraducibili semplicemente perché la lingua ufficiale ne è mancante. Designano soprattutto il mondo naturale: quello della terra e degli animali che la popolano. Ma sanno penetrare anche frequentemente nella complessità dell’animo umano.
Tra questi temi si muove con eleganza la poesia di Francesc’Alessandro Cattani, utilizzando la prediletta forma metrica del sonetto, antica ma inossidabile, capace di snodare nelle sue quattro strofe brevi vicende di favola o di mondo reale.
Favole di animali, rivisitate in maniera nuova e attuale sugli esempi classici di Esopo e Fedro, oppure del tutto inventate con vivace fantasia. Piccole storie di uomini, con le loro debolezze, le loro astuzie, i loro motti salaci, il loro desiderio di vivere in pace e semplicità nel mondo.
Sul finale del libro, una breve “Commedia” riscritta sulla traccia dell’esperienza di vita dell’autore: il veterinario, novello Dante, guidato dal Sant’Antonio-Virgilio compie un viaggio nell’aldilà, attraverso il Paradiso degli animali. Si noti bene: niente Inferno né Purgatorio per loro: solo il mondo della luce, dove sopravvivono in eterno liberi e felici, nella loro naturale innocenza.
Un piccolo libro bello e accattivante, dove le puntuali traduzioni dal dialetto, opera dell’autore, consentono una lettura e una rilettura facilitata di ciascuna pagina, con a fianco l’illuminazione incisiva dell’immagine. I 28 disegni di Paolo Montuschi, ai quali va aggiunta anche la felicissima sintesi di copertina, oltre a essere aderenti al testo esprimono una loro vitalità artistica di grande impatto. Quel tratto nitido, pulito, preciso e talvolta impietoso nel dettaglio, sa esprimere l’ironia dello scherzo ma anche, dove occorre, la dolcezza dei sentimenti che legano uomini e bestie nell’universo mutevole del vivere, Gli animali, descritti con grande accuratezza anatomica, hanno movenze ed espressioni studiate dal vero, senza sdolcinatezze disneyane. Gli uomini sembrano uscire dall’album dei ricordi di ieri. Individuati nell’espressione carica del loro stato d’animo d’ira o di scherno, di malinconia o di assorta meditazione, sono più “tipi” che ritratti, personaggi di quella “commedia” umana nella quale tutti siamo impegnati a portare avanti la nostra parte.

Livietta Galeotti Pedulli

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 10 aprile 2018

Centro studi Campaniani Marradi presentazione libro
Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email Telegram Copy Link
Previous ArticleLa “Via Lucis” di Salvatore Cipolla, Propositura di San Giovanni Battista a Firenzuola
Next Article A Pesaro cinquanta barberinesi all’inaugurazione della mostra del concittadino Giuliano Vangi

Related Posts

Copertina

La seconda edizione del Marradi Art Festival

Aprile 18, 2026
Copertina

Di nuovo un gran successo al Verdi di Firenze per la Compagnia delle Formiche

Aprile 14, 2026
Copertina

Teatro e cinema, il programma della settimana al Corsini di Barberino di Mugello

Aprile 13, 2026
Copertina

A Vicchio una giornata su don Milani

Aprile 15, 2026
Copertina

“Saharawi: volti di speranza”, mostra fotografica alla biblioteca di Dicomano

Aprile 13, 2026
Eventi e spettacoli

Estemporanea di pittura a San Piero a Sieve

Aprile 8, 2026
Add A Comment
Leave A Reply Cancel Reply

Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
© 2013 – 2026 Il Filo CF/P.IVA 05160370481 – Informazioni sul copyright
Web project by Polimedia – Siti che funzionano
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Redazione

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Blocco annunci abilitato!
Blocco annunci abilitato!
Il nostro sito web è reso possibile dalla visualizzazione di annunci pubblicitari online ai nostri visitatori. Sostienici disabilitando il tuo blocco degli annunci.