Close Menu
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Facebook Instagram
Ultime notizie
  • Ritorno alla vita: a Firenzuola una mostra sui sopravvissuti alla Shoah
  • Il “Teatro con l’altro” di Indaco arriva al Corsini di Barberino di Mugello
  • A Borgo una scuola di Comics che “cura lo spirito”
  • Per “Cultura prossima” a Barberino arriva “Moby Dick”
  • “La sospirona”, una commedia per la missione di don Poggiali
  • Allo Spazio Brizzolari arriva la mostra “Dialoghi di Luce”
  • “Comporre la memoria”, a Vicchio un corso gratuito di videomaking
  • “Beato Angelico, l’arte e il territorio”: Vicchio e il Museo di San Marco insieme per celebrare il genio del quattrocento
Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
  • Italiano
    • English (Inglese)
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Italiano
    • English (Inglese)
Home»Le Arti»La bellezza come nutrimento dell’anima: le opere di Antonio Ciccone a Castagno d’Andrea
3 Mins Read Le Arti

La bellezza come nutrimento dell’anima: le opere di Antonio Ciccone a Castagno d’Andrea

Nessun commento3 Mins Read
Share Facebook Twitter Pinterest Copy Link LinkedIn Tumblr Email VKontakte Telegram
Condividi
Facebook Twitter Pinterest Email Copy Link

MUGELLO – Nel piccolo oratorio della Madonna di via del Borbotto a Castagno d’Andrea, prezioso luogo di fede costruito nel 1748 su un preesistente tabernacolo con un grazioso loggiato antistante, sono conservate due imponenti opere d’arte (circa 3 metri per 5) realizzate dal maestro Antonio Ciccone: la Folgorazione di S. Francesco davanti al Crocifisso e la Resurrezione, rispettivamente i cartoni preparatori agli affreschi che l’artista ha eseguito nella cappella delle Reliquie nella Basilica di San Francesco ad Assisi (2009) e nella chiesa di San Giovanni Rotondo (1962).
In queste due opere è racchiuso il mondo di questo artista che vive e sente la bellezza come necessario nutrimento dell’anima, che dà gioia, affetto, bontà e che ha la capacità straordinaria di arrivare all’essenza di ciò che ci circonda, svelandone gli aspetti più profondi attraverso la leggerezza del tratto e un etereo utilizzo del colore.
Antonio Ciccone, è uno dei più grandi artisti figurativi del nostro paese, le cui opere si trovano in musei e collezioni private di tutto il mondo e che già nel 1962 annoverava fra i suoi più entusiastici estimatori John F. Kennedy. Nato a San Giovanni Rotondo, in Puglia, nel 1954 si trasferisce a Firenze dove frequenta gli studi d’arte di Pietro Annigoni, Nerina Simi e la Scuola Libera del Nudo all’Accademia delle Belle Arti. Dopo un periodo vissuto tra Italia e Stati Uniti (1963-1980) oggi vive e lavora a Firenze dove tiene il suo studio.
La Resurrezione, sulla parete destra, è espressione dell’iniziale percorso pittorico dell’artista, ancora memore degli insegnamenti di Annigoni. In un paesaggio quasi giottesco, fra due quinte di roccia nuda, due soldati dormono accoccolati, mentre uno, in posa plastica, guarda il Risorto che si erge al centro entro una mandorla di luce e attira a sé lo sguardo dello spettatore.
La Crocifissione, l’opera più recente, vede protagonista assoluta la figura di Cristo, arditamente vista di scorcio, dove le braccia aperte trovano nel legno della croce un loro naturale prolungamento a indicare, in un abbraccio universale, l’amore verso tutto il creato. Il Cristo è circondato da pura luminosità data dall’arancio servito per realizzare il triangolo e il cerchio, espressione della luce divina.

E a questo mistero partecipano quattro figure che in qualche modo esplicano gli effetti che il sacrificio di Cristo ha su chi si lascia inondare dalla Grazia divina. Sono San Francesco, folgorato dalla visione, Padre Pio, figura alla quale Ciccone è fortemente legato, fu lui infatti, nella sua Puglia, il primo ad intuire le naturali capacità e la caparbietà di questo giovane del Gargano che voleva essere pittore. E, ancora, una donna che ha le sembianze dell’amata moglie Linda, espressione di tutte le madri che amano e soffrono in silenzio e l’autoritratto dell’artista che si ritrae di fronte a un cavalletto con in braccio un bambino e in basso una gattina, alza la mano e invita alla speranza per il futuro mentre lo sguardo è verso il cielo, meta da raggiugere passando dalla morte alla Resurrezione in un racconto che continua nell’opera di fronte.

 a cura di Rossella Tarchi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 26 marzo 2020

antonio ciccone castagno d'andrea
Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email Telegram Copy Link
Previous ArticleE alla fine riusciremo a rivedere le stelle… le iniziative del Dantedì
Next Article Ora sui social, ma pronti a tornare in piazze con arte e cultura: il Mugello si prepara

Related Posts

Copertina

La puzzola europea e il filo invisibile del Mugello

Gennaio 10, 2026
Copertina

Il ritorno silenzioso del gatto selvatico: l’Alto Mugello come cerniera ecologica dell’Appennino

Dicembre 27, 2025
Copertina

Uno sguardo silenzioso sulla fauna del Mugello: l’opera del fotografo naturalista Lorenzo Shoubridge

Dicembre 21, 2025
Copertina

Inaugurata a Castagno d’Andrea la mostra su Silvestro Pistolesi

Agosto 7, 2025
Artisti mugellani

“Giuliano Vangi, il disegno”: un catalogo e una mostra in Svizzera, a Chiasso

Settembre 22, 2024
Artisti mugellani

La storia speciale di una comunità ai piedi del Falterona: a Castagno d’Andrea si presenta il libro di Massimo Certini

Agosto 24, 2024
Add A Comment
Leave A Reply Cancel Reply

Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
© 2013 – 2026 Il Filo CF/P.IVA 05160370481 – Informazioni sul copyright
Web project by Polimedia – Siti che funzionano
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Redazione

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Blocco annunci abilitato!
Blocco annunci abilitato!
Il nostro sito web è reso possibile dalla visualizzazione di annunci pubblicitari online ai nostri visitatori. Sostienici disabilitando il tuo blocco degli annunci.