
FIRENZUOLA – Sono riprese da tre settimane le attività di scavo archeologico alla Rocca di Bruscoli, frutto della collaborazione tra il Comune di Firenzuola, la “Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio” per la Città Metropolitana di Firenze, le Province di Pistoia e Prato e l’Università degli Studi di Firenze.
Lo scavo, giunto alla sua quarta campagna, è pronto ad aprirsi nuovamente al pubblico in occasione dell’Open Day di mercoledì 22 Luglio (articolo qui). Le visite guidate, condotte dagli archeologi impegnati nelle ricerche, si svolgeranno dalle 16.30 alle 18.30. Tutti gli interessati sono invitati a partecipare.
L’obiettivo delle ricerche archeologiche della campagna di scavo 2026 è ampliare la conoscenza delle strutture difensive della rocca attraverso l’indagine della torre di XII-XIII secolo individuata nel corso della precedente campagna di scavo e della torre circolare quattrocentesca situata nel settore orientale del complesso. Il professor Michele Nucciotti ha sottolineato ancora una volta il grande interesse scientifico del sito, che rappresenta un osservatorio privilegiato per comprendere le trasformazioni del potere, dell’architettura militare e della società tra Medioevo ed età moderna.
Afferma l’assessore alla Cultura del Comune di Firenzuola Elena Sozzi: “Celebriamo con piacere i progressi della campagna di scavi presso la nostra Rocca di Bruscoli frutto di un lavoro sinergico tra enti. Questo cantiere è un vero e proprio viaggio alle radici della nostra storia che sta facendo riemergere testimonianze straordinarie che ci permetteranno di comprendere meglio le tappe della vita del nostro castello. Il recupero della Rocca di Bruscoli rappresenta anche un investimento per il nostro territorio; il nostro obiettivo è proseguire su questa strada per mettere in sicurezza e rendere pienamente accessibile questo sito ai visitatori. Integrando la Rocca con gli altri poli storici della zona come il “Museo storico etnografico” di Bruscoli e con le numerose opportunità per il turismo lento lungo i nostri sentieri. Il mio più sentito ringraziamento va agli studiosi e ai giovani che lavorano con passione sul campo”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 20 Luglio 2026

