Close Menu
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Facebook Instagram
Ultime notizie
  • Marco Paoli porta sul palco l’angoscia dell’esistenza con “L’uomo dal fiore in bocca”
  • “Nuovi occhi sul Mugello”, cerimonia di premiazione a Villa Adami
  • Restaurata a San Piero l’antica targa di via San Francesco
  • Nuovi appuntamenti per organizzare il social cinema di Scarperia e San Piero
  • Si presenta a Borgo il restauro della croce perduta della Valcava
  • Montaccianico e il Mugello Medievale, se ne parla a Scarperia
  • A Barberino la mostra di Gianluca Perrone “Mane e Mane, tra stelle polari e umani sentieri”
  • Tutto pronto per la diciannovesima edizione di Estemporanea
Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
  • Italiano
    • English (Inglese)
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Italiano
    • English (Inglese)
Home»News»Eventi e spettacoli»Alla scoperta dell’Ingorgo Letterario – Andrea Tagliaferri incontra Diletta Pizzicori
2 Mins Read Eventi e spettacoli

Alla scoperta dell’Ingorgo Letterario – Andrea Tagliaferri incontra Diletta Pizzicori

Nessun commento2 Mins Read
Share Facebook Twitter Pinterest Copy Link LinkedIn Tumblr Email VKontakte Telegram
Condividi
Facebook Twitter Pinterest Email Copy Link


BORGO SAN LORENZO – Manca sempre meno all’appuntamento con il festiva dedicato ai libri ed agli scrittori. Ed il mugellano Andrea Tagliaferri, autore di “L’astronauta perduto” e “Liquido rosa” ha intervistato per “Il Filo” Diletta Pizzicori. Nata a Firenze nel 1990, ha sempre vissuto a Vaiano, dove tutt’ora abita con il marito e la figlia. Archeologa, appassionata di storia locale e di giardinaggio, fin da piccola ha coltivato il sogno di fare la scrittrice a tempo pieno. Non sa ancora se ci è ancora riuscita, ma sente che la strada è quella giusta. Diletta sarà a Villa Pecori il giorno venerdì 12 novembre alle ore 18.15 in Sala Dante a presentare il suo romanzo “I nostri anni leggeri”
 edito per Sperling&Kupfer editore.  

Cos’è per te l’ispirazione (se esiste)? L’ispirazione per me è una voglia incoercibile di scrivere, come un prurito ai polpastrelli. È l’entusiasmo di dare forma a qualcosa di indefinito.

Hai un metodo di scrittura? Se sì, è cambiato negli anni? Negli anni ho perfezionato un metodo di scrittura che funziona per me, ma è piuttosto semplice e naturale, quasi banale. Più che altro si tratta di descrivere le immagini che ho nella mente e usarle come punto di partenza per costruire un mondo che funzioni.

Hai dei rituali di preparazione alla sessione di scrittura?
 Nessun rituale specifico, mi piace sedere alla mia piccola scrivania, mettere della musica in sottofondo, che non guasta mai, magari in compagnia di una tazza di tè, o di una birra, e poi cominciare a scrivere.

Ti imponi un numero di battute o raccogli quello che viene? Non mi impongo mai niente, non ne sento la necessità. Se sto scrivendo per lavoro, mi capita di pormi degli obbiettivi generali, e cerco di raggiungerli, altrimenti vado a braccio. Sono piuttosto rapida.

Qual è l’autorə che più ti ha influenzato?
 Ce ne fosse soltanto uno! Ho sempre letto tanto, praticamente di tutto. Mi capita di trovare ispirazione un po’ ovunque, ma ci sono stati ovviamente degli scrittori che mi hanno un po’ cambiato la vita, o la prospettiva. Josè Saramago, ad esempio, Patrick McGraph, Ian McEwan, le sorelle Brontë, Jane Austen, ma anche Carmine Abate.

Che libro stai leggendo? Adesso sto leggendo “L’assassinio di Florence Nightgale Shore” di Jessica Shore, un romanzo che parla anche delle sorelle Mitford, la cui storia mi affascina molto.

Andrea Tagliaferri
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 novembre 2021

Andrea Tagliaferri Borgo San Lorenzo Ingorgo Letterario
Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email Telegram Copy Link
Previous ArticlePadulivo 1944: storie di un male letale chiamato nazismo
Next Article La pietà di Luco di Andrea del Sarto ed il panorama di Pulicciano

Related Posts

Copertina

Restaurata a San Piero l’antica targa di via San Francesco

Maggio 11, 2026
Copertina

Nuovi appuntamenti per organizzare il social cinema di Scarperia e San Piero

Maggio 11, 2026
Copertina

Si presenta a Borgo il restauro della croce perduta della Valcava

Maggio 11, 2026
Copertina

Presentato alla Camera dei Deputati il libro sulla fusione di Scarperia e San Piero

Maggio 7, 2026
Eventi e spettacoli

Riccardo Nencini presenta a Barberino il libro su Oriana Fallaci

Maggio 5, 2026
Copertina

“Le voci di ieri … che a volte ritornano”

Maggio 3, 2026
Add A Comment
Leave A Reply Cancel Reply

Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
© 2013 – 2026 Il Filo CF/P.IVA 05160370481 – Informazioni sul copyright
Web project by Polimedia – Siti che funzionano
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Redazione

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Blocco annunci abilitato!
Blocco annunci abilitato!
Il nostro sito web è reso possibile dalla visualizzazione di annunci pubblicitari online ai nostri visitatori. Sostienici disabilitando il tuo blocco degli annunci.