MUGELLO – Come siamo costretti a provare in questi drammatici giorni, le epidemie, più frequenti in passato di quanto, per fortuna, non accada oggi, sono delle esperienze devastanti che lasciano un segno indelebile nella vita di chi le attraversa. Nei secoli trascorsi erano frequentemente considerate delle punizioni divine, come ricorda, ad esempio Boccaccio nella prima giornata del Decameron a proposito della peste “nera” del 1348 (“per le nostre inique opere da giusta ira di Dio mandata sopra i mortali”), oppure come si evince da un passaggio della circolare inviata nel 1629 dal granduca Ferdinando II de’ Medici, ove si legge…
Autore: Paolo Guidotti
BARBERINO DI MUGELLO – Oltre trent’anni fa due artisti barberinesi, Rolando Mensi, ex-sindaco di Barberino di Mugello, e Francesco Banchelli decisero di far dono alla Confraternita di Misericordia dei Santi Sebastiano e Rocco di un’opera particolare, una Via Crucis in ceramica. E nel 1989 il lavoro fu consegnato nelle mani dell’allora Governatore della Misericordia Ugo Gucci. ©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 aprile 2020
FIRENZUOLA – Il Laboratorio di ricamo San Giuseppe a Cornacchiaia, nel primo ‘900, aveva lo scopo di trovare un lavoro per le ragazze del posto affinché non fossero costrette ad andare a servizio in città o a faticare in campagna, trovare insomma un lavoro che fosse mezzo di sostentamento ma anche mezzo di riscatto spirituale e morale (articolo qui). Per ringraziare la Marchesa Maddalena Guadagni per la fondazione della scuola di ricamo e per l’affettuoso interessamento nei loro confronti, le ragazze dell’associazione San Giuseppe pensarono di ricambiare le cortesie organizzando un festeggiamento per il suo onomastico. Quando giunse il giorno,…
FIRENZUOLA – E’ un bel libro, quello appena uscito per le edizioni Sarnus di Firenze, scritto da Serena Cinque e Michele Geroni. Si intitola “Appuntamento a Casetta di Tiara” ed è un romanzo breve. Breve, ma intenso, scritto molto bene, con una scansione semplice che racconta però in modo nitido un pezzo di storia della nostra terra, anche con personaggi che in Mugello hanno vissuto. Il libro ha avuto il sostegno del Banco Fiorentino ed è già disponibile per l’acquisto online (qui), mentre nei prossimi giorni sarà anche sugli scaffali di Unicoop. Quando l’emergenza sanitaria terminerà, sarà presentato a Borgo…
MUGELLO – L’area collinare di Frascole a sud-est di Dicomano costituisce una zona di elevato interesse naturalistico e ambientale. Due chiese, cappelle gentilizie, ville signorili e splendide cascine rurali ci raccontano un luogo integro ed intensamente frequentato in ogni epoca, a lungo sostenuto da un’attività agricola che ancor oggi si distingue con prodotti di eccellenza apprezzati sui mercati nazionali ed esteri. Accanto a queste peculiarità di elevato valore economico se ne aggiungono altre di natura culturale e storica che ormai relegano questa zona fra le più celebri del Mugello. Il luogo, infatti, era noto agli storici e ai ricercatori già…
MUGELLO – Parliamoci chiaro: non so a che razza appartenga chi sostiene che chiusi in casa per giorni si sta bene. Non un giorno. Tanti giorni, per giunta destinati ad aumentare. Leggo di quanto sia bello il silenzio, magnifica la desertificazione, formidabile la vita vissuta da una finestra o da un balcone di casa. Mah…Devono essere diventati tutti filosofi, ma anche Montaigne si fece il suo bel viaggio in Italia. A Scarperia, addirittura, litigò con un oste che voleva trascinarlo nella sua taverna. Non gli dava pace. La verità è che abbiamo paura. La verità è che portiamo rispetto e…
MUGELLO – Nel piccolo oratorio della Madonna di via del Borbotto a Castagno d’Andrea, prezioso luogo di fede costruito nel 1748 su un preesistente tabernacolo con un grazioso loggiato antistante, sono conservate due imponenti opere d’arte (circa 3 metri per 5) realizzate dal maestro Antonio Ciccone: la Folgorazione di S. Francesco davanti al Crocifisso e la Resurrezione, rispettivamente i cartoni preparatori agli affreschi che l’artista ha eseguito nella cappella delle Reliquie nella Basilica di San Francesco ad Assisi (2009) e nella chiesa di San Giovanni Rotondo (1962). In queste due opere è racchiuso il mondo di questo artista che vive…
Dal Dizionario Geografico, Fisico e Storico della Toscana di Emanuele Repetti (1833-1843) Denominazione: S. Jacopo in Cardeto Popolo: S. Jacopo in Cardeto e Biforco di sopra Piviere: S. Lorenzo a Marradi Comunità: Marradi Giurisdizione: Marradi Diocesi: Faenza Compartimento: Firenze Stato: Granducato di Toscana (Romagna Granducale) ______________________________________ CARDETO (S. JACOPO IN). Casale e parrocchia nella Valle del Lamone, piviere, Comunità Giurisdizione e un miglio toscano circa a libeccio di Marradi, Diocesi di Faenza, Compartimento di Firenze. È situato presso la ripa sinistra del fiume Lamone fra coltivazioni di vigneti. Fanno menzione della chiesa di S. Jacopo in Cardeto alcuni istrumenti dei…
Le ultime indagini archeologiche compiute sul Poggio Colla ci raccontano di un territorio antico frequentato già in epoca etrusca o addirittura in ere precedenti. Tuttavia la storia più conosciuta e documentabile di Vicchio sembra appartenere al periodo medievale e alla costruzione del Ponte di Monte Sassi (attuale Ponte a Vicchio) che dopo il 1295 avrebbe permesso l’attraversamento della Sieve e la costituzione di un primo nucleo abitato, precursore di una “terra nuova” divenuta poi parte integrante del potente Contado fiorentino. Secondo un’arguta politica mirata al totale controllo sul Mugello, all’inizio del Trecento la Repubblica fiorentina ordinava ai Comuni di Monte…
MUGELLO – Ti dirai: come faccio a sfangarla? Dieci giorni ancora sono un’eternità. Sennonché: bisogna essere responsabili, ne va della nostra salute e della salute degli altri, spaghetti a mezzanotte a va bene (articolo qui), una chiacchierata da balcone a balcone e va bene, mi faccio la mascherina ‘Made in house’ e va bene, film, radio, dormire, lavare, imbiancare, aggiustare e va bene. E poi? Girala come ti pare, restano i libri. Una succulenta occasione per sprofondare in un titolo. Ti consiglio letteratura locale, non perché sia migliore ma almeno raffini la conoscenza delle radici. La tua libreria ne è…

