MUGELLO – Fu un evento almeno pari alla scoperta dell’America, rivoluzionò l’Europa modificando gli assetti della chiesa, la nostra, e dire che sorse in una città insignificante nel cuore della Germania – Wittemberg – ed ebbe come protagonista uno sconosciuto monaco agostiniano di nome Lutero. Stiamo parlando del traffico delle indulgenze, dei più grandi banchieri del ‘500, i Fugger, e del tentativo di dominare i tanti staterelli tedeschi da parte degli Hohenzollern. Si scatenò l’inferno. Conclusione: dallo stesso ceppo germinarono due religioni, ancor oggi vive e vegete. La vendita delle indulgenze era una pratica consentita dalla chiesa cattolica: paghi e godi…
Autore: Paolo Guidotti
MUGELLO – Anche quassù la storia ha fatto tappa. Grandi eventi e storie piccole, macchie di colore dentro la leggenda. Spesso, le singole storie prendono la piega di simpatici aneddoti. Ci chiediamo se siamo invenzione o realtà. Questi sono accaduti davvero. Tutti meno uno. Quale? Eccoli, come uno scioglilingua. Brunelleschi, sì, proprio lui, l’architetto del Cupolone, arrampicato su una scala appoggiata alla torre del Palazzo dei Vicari di Scarperia. Montava il suo orologio. Giovanni dalle Bande Nere nei panni di una bambina e nascosto in un convento per sfuggire a eventuali sicari. Fu la madre, una Sforza, a progettare la messa…
BARBERINO DI MUGELLO – Da ieri, anche a Fano c’è un po’ di Mugello. Lo ha portato la grande arte dell’artista mugellano Giuliano Vangi, che ha realizzato con acciaio e granito la nuova fontana di piazza Amiani nel comune marchigiano, dove spicca una scultura, una figura femminile dalle linee armoniche. E l’armonia è proprio il tema, lo spirito dell’iniziativa. O meglio, la “Concordia”, non a caso il titolo dell’opera. A Fano -scrivono le cronache di quel paese- ci sarà davvero un capolavoro dell’arte moderna, a opera di un artista di fama mondiale. “Meglio tardi che mai”, ha ironizzato lui stesso,…
Vorrei qualcosa di te che di te mi parlasse che di te mi dicesse lo sguardo, il colore profondo delle more di rovo, la luce assolata di un pomeriggio estivo. Vorrei qualcosa di te che di te mi parlasse che di te mi dicesse il sorriso, la fila perfetta di confetti sponsali, il profilo sinuoso dei monti all’orizzonte. Vorrei qualcosa di te che di te mi parlasse che di te mi dicesse le parole, il sapore del miele di un’ape laboriosa, il suono soffuso di un oboe solitario. Vorrei qualcosa di te che di te mi parlasse che di te…
MUGELLO – Secondo Napoleone la guerra è portatrice di civiltà. Vero: moltiplica la ricerca scientifica, promuove la farmacologia, innova la logistica e altro. E però la guerra distrugge. Vite umane, sogni, la bellezza. Le opere d’arte, in tempo di guerra, soffrono. Deturpate, rubate, incendiate, distrutte. È successo anche da noi, in Mugello. Spogliate le chiesette di campagna sulla Linea Gotica, scomparsi sotto i bombardamenti crocifissi, tele, arredi. Immagina Firenzuola, rasa al suolo completamente. C’è di più. I capolavori provenienti dagli Uffizi e dal Museo degli Argenti vennero in parte nascosti quassù, suddivisi tra la villa di Cafaggiolo e il castello…
BARBERINO DI MUGELLO – “Ogni elemento del passato appartiene al nostro presente ed è essenziale per il futuro”: è questa la filosofia che motiva l’iniziativa presentata sabato scorso a Barberino di Mugello, al Centro Civico, un’iniziativa che mira a far memoria della storia e della tradizione contadina nel borgo storico di Latera. Ciò attraverso la collocazione in varie parti del paese, di sculture, undici, di altrettanti aspetti della vita contadina di un tempo. Per costruire un percorso, per proporre un cammino, e per ricordare e attualizzare quello che abilità e saperi artigiani hanno tramandato nel tempo da generazione a generazione.…
LUCO DI MUGELLO – Firenze ci è debitrice. Dei tortelli di patate, dell’acqua di cui si disseta, dei sogni di Dante, del rombo dei motori. E di due opere pittoriche che il mondo ci invidia. Erano quassù. La Pietà nel monastero femminile di Luco, la Pala dello Spedalingo in una chiesetta ai confini del bosco, a Grezzano. La bellezza assoluta a distanza di un tiro d’arco. Quando, lo scorso anno, è stata inaugurata la mostra sul ‘Cinquecento fiorentino’, la pala di Andrea del Sarto svettava proprio al di sopra di una scultura michelangiolesca, all’ingresso. Il maestro la creò all’interno del monastero…
FIRENZUOLA – Torna il grande teatro nello straordinario scenario-palcoscenico del Cimitero Germanico della Futa. Torna con “Archivio Zeta” che nonostante il proprio trasferimento a Bologna non dimentica che in Mugello, alla Futa, si è sviluppato il primo successo di pubblica e di critica. Stavolta però Enrica Sangiovanni e Gianluca Guidotti hanno scelto pagine più vicine ai nostri tempi, rispetto ai consueti riferimenti delle tragedie greche, e i drammi e le profondità della natura umana saranno ispirati dagi scritti del grande autore russo Dostoevskij. “Pro e contra Dostoevskij” è un progetto teatrale di ampio respiro, costituito da una drammaturgia originale ispirata…
MUGELLO – Uno scrittore che di viaggi se ne intendeva davvero, Giorgio Manganelli, anni fa destò scandalo con una riga intinta nella polvere da sparo: ‘Se Firenze è una città capolavoro, non mi interessa. Scelgo luoghi minori…’ Insomma, via dai grandi centri urbani ancorchè di eccellenza superiore e, zaino in spalla, alla ricerca dell’avventura dove i torpedoni turistici non fanno tappa. Dunque, quassù. In Mugello. Le città fanno in genere rima col presentismo non col viaggio dell’anima. Outlet, un museo di rinterzo, ciabatte e panino, foto ricordo, in quella casa (rifatta, perDio) è nato tizio, in quel palazzo sedevano i Medici.…
MUGELLO – Uno scrittore che di viaggi se ne intendeva davvero, Giorgio Manganelli, anni fa destò scandalo con una riga intinta nella polvere da sparo: ‘Se Firenze è una città capolavoro, non mi interessa. Scelgo luoghi minori…’ Insomma, via dai grandi centri urbani ancorchè di eccellenza superiore e, zaino in spalla, alla ricerca dell’avventura dove i torpedoni turistici non fanno tappa. Dunque, quassù. In Mugello. Le città fanno in genere rima col presentismo non col viaggio dell’anima. Outlet, un museo di rinterzo, ciabatte e panino, foto ricordo, in quella casa (rifatta, perDio) è nato tizio, in quel palazzo sedevano i Medici.…

