Autore: Paolo Guidotti

GALLIANO DI MUGELLO – Per Galliano (e non solo) quello del prossimo 31 agosto è davvero un evento. Riguarda la cappella – oratorio dell’Ospedalino, un luogo caro ai Gallianesi. Un luogo che ora si è deciso di valorizzare e preservare. (scheda dell’Ospedalino, qui – a cura di Leonardo Cerbai) Di recente la Sovrintendenza ha “scoperto” la preziosità del luogo e sono in corso studi e accordi, per procedere a un accurato restauro dei dipinti, alquanto anneriti e deteriorati presenti nel piccolo ambiente. Preziosa, in particolare, appare una Madonna con Bambino, quattrocentesca, davvero bella, che si vuole studiare approfonditamente. Così venerdì…

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Il piccolo oratorio dell’Ospedalino, oltre ad essere uno dei luoghi più cari per gli abitanti, costituisce uno degli edifici più antichi e ricchi di storia del paese di Galliano. La sua costruzione è probabilmente strettamente legata a quella dell’intero abitato. Il castello di Galliano fu edificato intorno all’anno mille dagli Ubaldini, signori feudali di questo territorio, in una zona di fondovalle del fiume Tavaiano posta nelle immediate vicinanze della loro rocca. La scelta di questo luogo non fu scelta a caso dal momento che da qui passava uno dei rami principali dell’antica via Transappenninica che, mediante il “passo dell’Osteria Bruciata”,…

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Tra XV e XVI secolo Firenze aveva ormai raggiunto l’apice del proprio sviluppo economico e commerciale. La città appariva ricca di monumenti ed opere di notevole valore artistico, con l’alta aristocrazia in grado di imporsi ed esercitare ogni forma di potere, essenziale per controllare e gestire tutto ciò che poteva promuovere e garantire un futuro ricco e prestigioso. Proprio in questo periodo, il ceto più agiato della borghesia cittadina, iniziava a riconsiderare anche un altro aspetto di costume del tempo, mostrando un originale interesse per quel territorio tipicamente agricolo collocato ai margini della periferia fiorentina e nel resto del Contado;…

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Collocata ai margini della diocesi fiesolana, in quella che attualmente si identifica come l’Isola di Fiesole, la pieve di San Cresci a Macioli risiede all’apice del colle di Pratolino, un tempo meglio conosciuto come  Poggio dell’Uccellatoio. Anche se prossima alla strada statale Bolognese, la chiesa occupa uno spazio appartato, seminascosto dalla vegetazione, tuttavia facilmente accessibile deviando a sinistra appena iniziata la comunale per Bivigliano. Le memorie più antiche di questa chiesa sembrano affidate ad un documento del 926, quando ancora era identificata come San Cresci in Albino, ed ad una carta di poco successiva, rogata nel 946 per un atto…

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Marco Geroni nato a Quito (Equador) il 24/10/1980 vive da sempre a Firenzuola. Da circa 20 anni opera nel settore della pietra serena seguendo le orme del padre Elio, dal quale apprende  fin da giovanissimo la pratica della lavorazione della pietra diventando man mano e con grande passione un abile scultore. Oggi, nella sua ditta, ovvero la G.M.T. Di Marco Geroni,  realizza vari manufatti come  scale, stemmi, archi dalle linee più moderne a quelle rustiche, pavimenti, piani cucina, bagni e tutto ciò che si può creare in marmo o in pietra  utilizzando sia i  i classici metodi di lavorazione artigianale …

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Valeriano Geroni (1955 –2018)  lavora inizialmente nel reparto segheria, passando alla rifinitura dopo aver frequentato per 3 anni un  corso di formazione professionale per scalpellini. La sua forte passione e la sua determinazione lo portano a costituire nel 1988 una delle prime aziende di sola lavorazione nel comparto di Firenzuola con il cugino Elio Geroni, anche lui esperto scalpellino: la G.EL.VA snc. In  pochi anni Elio e Valeriano dimostrano  grandi capacità; lavorando con passione si  affermano nella produzione di ogni tipo di manufatti e in collaborazione con altre società di Firenzuola partecipano alla realizzazione di grandi lavori. In particolare, si…

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Andrea Mini nato a Firenze nel 1975, vive a La Traversa di Firenzuola. La sua è una passione nata nel 1992, anni in qui, poco più che ragazzino, cominciò a lavorare la pietra serena. Il mestiere dello scalpellino lo ha sempre affascinato Cominciò cimentandosi grazie all’aiuto di artigiani esperti che tanto gli hanno insegnato, realizzando per hobby i primi lavori: bassorilievi, incisioni, oggetti da decoro come orologi da parete e da tavolo, posacenere ecc… Perfezionando la sua manualità negli anni e imparando i vari “segreti” del mestiere decise di diventare un vero e proprio scalpellino scultore, dedicandosi a pieno a…

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FIRENZUOLA – C’è qualcosa di nuovo anzi di antico… Nell’allestimento teatrale quest’anno messo in scena, nell’ormai consueto straordinario palcoscenico del cimitero germanico della Futa, da Archivio Zeta. Da più di quindici anni, alla Futa, la compagnia di Enrica Sangiovanni e Gianluca Guidotti batte su un unico tasto. Apparentemente monotono. Il male nel mondo, il male nel cuore dell’uomo. L’umanità ferita e sconfitta, il dramma intrinseco dell’uomo. Che quando pur si eleva e mostra dignità viene schiantato e imprigionato e sconfitto. E’ la trama delle numerose tragedie greche che negli anni, tra le trentamila tombe della Futa, Archivio Zeta ha offerto…

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Mi rinserro in alta collina a scrivere. Matteotti. “M-L’uomo del secolo’ di Scurati, bel romanzo davvero, ha stravinto lo Strega. L’anti Mussolini fu Giacomo Matteotti. Un cane randagio. Ce ne fossero di questi tempi! Eretico, carattere difficile, arrogante, volto glabro da montanaro, occhio ceruleo. Tenace, combattivo, isolato. Un riformista al quadrato. Vale una messa. E che gli Appennini rendano la penna più lieve. Un agosto di passeggiate, di buone letture, di ozio e di svaghi per tutti che settembre è vicino. Consigli. Passeggiate di crinale rigorosamente a cellulare spento. Due libri: Il sussurro del mondo di Richard Powers e…

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BORGO SAN LORENZO – Un fumetto di Laura Borelli, in arte “Laura Magò” (articolo qui) è finito oltreoceano. E per l’autrice è stata davvero una bella soddisfazione. “Ho sempre avuto la passione per il disegno e il fumetto -racconta lei stessa-, anche se poi li ho abbandonati. Ultimamente, avendo iniziato a dipingere, ho ripreso a lavorare anche col disegno”. Laura di passioni artistiche ne ha molte, e ama assai anche le serie Tv, che hanno, ciascuna, i propri “Fandom”, ovvero i gruppi di sostenitori, specialmente in America. “Io seguo -spiega- una serie particolare “The 100” indirizzata a un pubblico giovanile…

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