Close Menu
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Facebook Instagram
Ultime notizie
  • Ritorno alla vita: a Firenzuola una mostra sui sopravvissuti alla Shoah
  • Il “Teatro con l’altro” di Indaco arriva al Corsini di Barberino di Mugello
  • A Borgo una scuola di Comics che “cura lo spirito”
  • Per “Cultura prossima” a Barberino arriva “Moby Dick”
  • “La sospirona”, una commedia per la missione di don Poggiali
  • Allo Spazio Brizzolari arriva la mostra “Dialoghi di Luce”
  • “Comporre la memoria”, a Vicchio un corso gratuito di videomaking
  • “Beato Angelico, l’arte e il territorio”: Vicchio e il Museo di San Marco insieme per celebrare il genio del quattrocento
Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
  • Italiano
    • English (Inglese)
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Italiano
    • English (Inglese)
Home»Storia e storie»Soli, la località, le origini. Una suggestione o un azzardo
4 Mins Read Storia e storie

Soli, la località, le origini. Una suggestione o un azzardo

Nessun commento4 Mins Read
Share Facebook Twitter Pinterest Copy Link LinkedIn Tumblr Email VKontakte Telegram
Condividi
Facebook Twitter Pinterest Email Copy Link

MUGELLO – Un piccolo nucleo di edifici nella campagna mugellana. Qualche abitazione residenziale, i fabbricati di una azienda agricola e l’antica chiesa di Santa Maria a Soli. Poco più a sud anche una cappella, Santa Caterina a Soli. Mosso dalla curiosità per il toponimo “Soli”, inusuale rispetto ad altri che si trovano ripetuti in diverse parti della Toscana e d’Italia (come ad esempio Novoli, Trebbio, Cafaggio, La Luna, Mercatale), ho costruito una ipotesi suggestiva. Forse un azzardo. E se “Soli” fosse ……..

La toponomastica, cioè la denominazione di luoghi, città, paesi, case sparse, strade, fiumi e torrenti, montagne e colline, mari, ha una grande valenza storica. Spesso, proprio correlata ad una denominazione, a volte anche apparentemente poco comprensibile, può celarsi l’origine che ne ha determinata la dicitura. Perciò il nome di una località della campagna mugellana, racchiusa nella geometria di un triangolo scaleno, fra Galliano, Gabbiano e Bosco ai Frati, desta non poca curiosità: “Soli”, un gruppo di case sparse, una chiesa, una cappella.

Anche se quella che è considerata la prima citazione documentale risale al 1066, sicuramente l’insediamento è precedente di alcuni secoli. Vi abitarono gli Ubaldini da Soli, feudatari di gran parte del Mugello, fino al XVIII secolo; sede di un antico castello ad uso del podestà, o del giusdicente, già dal XIII secolo, quando il Vescovo Ardingo ne prese il patronato sottraendola proprio al dominio degli Ubaldini. Una comunità rurale che disponeva di ben due edifici religiosi, tuttora esistenti, la chiesa di Santa Maria e la cappella di Santa Caterina.

Ma veniamo, e come ho anticipato in maniera suggestiva, ad una possibile origine del nome. Intendiamoci, lasciando da parte l’etimologia, almeno nell’accezione del termine, una disciplina che ha bisogno di essere supportata da basi linguistiche che non riesco a correlare al toponimo “Soli”. Ebbene per sviluppare una teoria indiziaria, che certo ai più potrà apparire labile, indico due città antiche, oggi siti archeologici, una in Turchia l’altra nell’isola di Cipro. Entrambe recano lo stesso nome “SOLI”, in greco “Σόλοι” o “Sòloi”. Ma ancorché derubricare la fattispecie a casualità o coincidenza fortuita, che dir si voglia, continuo questa narrazione.

La città di Soli in Turchia, era un porto della Cilicia, a una decina di Km. dall’attuale Mersin, si dice sia esistita fin dal VII secolo a.C., poi distrutta nel I secolo a.C., ricostruita poco dopo da Gneo Pompeo Magno (63 a.C.). Ai giorni nostri ne restano solo le rovine.

L’altra Soli a Cipro, era una delle dieci città stato dell’isola. Le scarse notizie sulla sua edificazione si attestano attorno al V secolo a.C.. A differenza della omonima città turca, qui si formò una notevole comunità cristiana e, probabilmente, già dal IV secolo (d.C.) venne istituita la sede vescovile. Incerta è la titolarità su chi sia stato il primo vescovo, alcune fonti indicano Sant’Ausibio, altre Sant’Eusebio. A seguito dell’invasione araba, fra il 647 e il 649, Soli come altre città di Cipro venne saccheggiata e la diocesi soppressa, i cristiani cacciati. Riconquistata dai bizantini nel 964 lentamente sprofondò nel declino. Oggi ne rimangono i resti archeologici di epoca romana.

Dunque è su quest’ultima Soli, antica città di Cipro, cristiana, sede vescovile, che concentro l’attenzione. Soprattutto, nella cronologia degli avvenimenti, il periodo dell’invasione araba nel VII secolo. Negli anni bui della storia in generale, con scarsità di documenti e di resoconti su fatti e circostanze. Ecco il fondamento di una ipotesi suggestiva che potrebbe correlare la fondazione di Soli nel Mugello ad opera di esuli cristiani da quell’isola, una nuova Soli. Forse. La tesi troverebbe il sostegno anche sulla presenza dei monaci basiliani (da San Basilio Magno, monaco, santo greco e dottore della Chiesa) nel vicino luogo di Bosco ai Frati, ricordato proprio per il loro insediamento nel VII secolo. Anch’essi osteggiati in qui territori e infine costretti all’esilio. Chissà, coincidenze oppure fantasie. Quella denominazione “Soli” di certo incuriosisce. Una storia antica, forse non da riscrivere ma che lascia degli interrogativi.

Gianni Frilli
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 Maggio 2021

Gianni Frilli Mugello Soli
Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email Telegram Copy Link
Previous ArticleVIDEO – Il percorso storico-culturale di Sant’Agata ed il Centro di Documentazione Archeologica
Next Article “La Caldana” rispolvera il “Grillo parlante” su Radio Sieve

Related Posts

Copertina

Iniziative in ricordo della vicchiese Bianca Bianchi

Gennaio 5, 2026
Copertina

Un augurio poco fortunato. Dal Messaggero del Mugello di 100 anni fa

Dicembre 31, 2025
Copertina

“Una fiaba vera”, la favola natalizia della Rai girata a Palazzuolo sul Senio

Dicembre 24, 2025
Copertina

Storie e ricordi del Natale mugellano

Dicembre 24, 2025
Copertina

Pietramala e i suoi alberghi

Dicembre 21, 2025
Copertina

Vicchio, il Beato Angelico, e la statua che non c’è

Dicembre 13, 2025
Add A Comment
Leave A Reply Cancel Reply

Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
© 2013 – 2026 Il Filo CF/P.IVA 05160370481 – Informazioni sul copyright
Web project by Polimedia – Siti che funzionano
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Redazione

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Blocco annunci abilitato!
Blocco annunci abilitato!
Il nostro sito web è reso possibile dalla visualizzazione di annunci pubblicitari online ai nostri visitatori. Sostienici disabilitando il tuo blocco degli annunci.