Sulla porta d’ingresso della chiesa di San Michele a Ferrone è collocata un’immagine di Cristo benedicente, la cui solenne e iconica figura, raffigurata di busto e benedicente, riecheggia il Pantocratore dipinto da Galileo nell’abside della pieve borghigiana nel 1906. La lunetta, eseguita con piastrelle dipinte è tuttavia riconducibile alla ideazione di Tito Chini negli anni trenta del XX secolo.Murata nella facciata si scorge anche la targa in grès che Augusto Chini eseguì nel 1926 per celebrare il VII centenario della morte di San Francesco d’Assisi, il cui prototipo è ancora oggi collocato sulla facciata della chiesa del convento dei cappuccini…
Autore: Andrea Pelosi
All’interno del loggiato antistante la chiesa di San Michele a Lumena si ammira un suggestivo “monumento ai caduti della Grande guerra” della piccola comunità parrocchiale. La lunga iscrizione dedicatoria reca la data 1925, alla quale si può assegnare l’opera. È incorniciata da una raffinata decorazione in terracotta di gusto rinascimentale.Ma la parte più rilevante del complesso è data dalla notevole lunetta ogivale coll’immagine del Cristo in pietà sorgente dal sepolcro, composta da più elementi accostati. Il soggetto deriva direttamente da quello realizzato da Galileo per la facciata della cappella della Misericordia a Borgo San Lorenzo nel 1908. Anche in questo…
Sulla facciata della solitaria chiesa di S. Maria a Collebarucci campeggia una grande croce in ceramica composta da vari pezzi tra cui una cornice a classicheggianti ovoli che circonda una decorazione a spirali. Al centro della croce è collocata una formella con la sigla cristologica IHS. Di particolare interesse sono le quattro formelle circolari raffiguranti il tetramorfo, i tradizionali simboli degli Evangelisti. Si tratta di raffinate immagini dalla notevole forza grafica e cromatica, attribuibili a Tito Chini negli anni Venti. L’effetto complessivo è di un cromatismo che vivacizza la semplice e austera facciata della chiesa.Scheda di Marco PinelliFoto di Massimo Certini ©…
Nella parete di fondo della cappella centrale della medievale pieve di San Michele a Montecuccoli si ammirano due smaglianti vetrate policrome raffiguranti San Giovanni Battista e San Michele arcangelo, realizzate dalla Manifattura Chini nella seconda metà degli anni venti.La solenne e ieratica figura del Battista riprende un modello ideato da Galileo con l’aggiunta, nella parte inferiore dello stemma dell’arcivescovo di Firenze Alfonso Maria Mistrangelo, che guidò la diocesi fino al 1930.Nella dinamica e scattante immagine dell’arcangelo Michele, invece, probabilmente rimaneggiata in alcune parti, si ammirano il giovanile dinamismo e la ricchezza decorativa.Scheda di Marco PinelliFoto di Massimo Certini © Il Filo…
MUGELLO – Partecipare, alimentare la tradizione, dare significato vero al volontariato, contribuire e sentirsi parte integrante di una comunità, condividere il proprio tempo con quello degli altri, favorire l’educazione e la formazione musicale dei giovani. Sono tanti i motivi che spinsero nell’Ottocento alla fondazione di numerose bande musicali che, anche in Mugello, trovarono terreno fertile raggiungendo larga diffusione. Se già nel Medioevo esistevano i primi “gruppi” musicali, fu dopo il XVIII secolo che presero impulso le bande partendo dalla diffusione di quelle reggimentali che “trascinarono” la nascita delle piccole bande di paese composte per lo più da appassionati dilettanti. L’esibizione…
BORGO SAN LORENZO – Da alcune settimane la “Madonna del cardellino” di Agnolo Gaddi, una delle opere più importanti della Pieve di San Lorenzo (scheda qui), è stata data in prestito per arricchire a Greve in Chianti una mostra temporanea allestita nell’Oratorio di San Francesco dedicata Maestro della Madonna Straus, e rientrerà ad inizio 2024. Nell’attesa che la preziosa tavola trecentesca rientri nella sua Pieve – e questo accadrà nei primi giorni di febbraio del 2024, siamo andati a visitare la mostra di Greve. https://youtu.be/f_OxyZIhYEYIn questa esposizione, dove l’opera proveniente dalla Pieve è sicuramente una delle punte di diamante come valore ed…
DICOMANO – Si terrà sabato 2 dicembre il secondo appuntamento con “Parole in giallo”, il ciclo di incontri con gli autori organizzato alla biblioteca di Dicomano. Alle ore 17.00 Luca Ongaro presenterà il suo libro “L’enigma di Maccallè”. A chiudere la rassegna, il 17 febbraio, sarà Gigi Paoli con il suo “Voci nel buio”. Tutti gli eventi sono a ingresso libero a gratuito.© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 30 novembre 2023
MUGELLO – L’Archivio Zeta è ufficialmente entrato nella rosa delle nomination ai Premi UBU nella categoria progetti speciali con “Teatro di Marte”. Nati nel 1978 grazie al saggista Franco Quadri, i Premi Ubu costituiscono ormai un punto di riferimento per tutti coloro che si interessano di teatro. E l’Archivio Zeta è stato nominato non per uno spettacolo qualsiasi, ma per un progetto che li ha visti coinvolti negli ultimi vent’anni di lavoro teatrale al Cimitero militare germanico del passo della Futa.”È un momento molto delicato della nostra storia e questo premio ci aiuterebbe moltissimo a proseguire il lavoro – commentano…
BORGO SAN LORENZO – Si terrà venerdì 8 dicembre alle ore 17.30 nel Palazzo Municipale di Borgo San Lorenzo la presentazione del libro “Villa Pecori Giraldi a Rimorelli”. Il volume, scritto da Giuseppina Carla Romby, Marco Pinelli e Gianni Pesaresi, è edito da Edizioni Noferini.Un libro ricco di informazioni, e con un apparato fotografico di rilievo. Il racconto della storia e dell’archittettura della Villa è affidato a Giuseppina Carla Romby, mentre Marco Pinelli si sofferma sui Chini, sull’araldica e in particolare sugli stemmi della sala araldica. Infine Gianni Pesaresi descrive la flora del grande parco monumentale che cinge la villa.…
BORGO SAN LORENZO – Aprirà al pubblico sabato 2 dicembre, presso Villa Pecori Giraldi, la mostra dedicata all’artista Galileo Chini dal titolo: “Galileo Chini atto unico”.La mostra, che vuole celebrare i 150 anni dalla nascita dell’artista, tenta una narrazione circolare sulla poliedricità artistica di Galileo Chini, in un percorso tematico che esalta la “sua” multidisciplinarità. Ceramiche, affreschi, bozzetti per vetrate, vetrate, scenografie teatrali e molto altro sarà fruibile negli oltre 1000 metri quadrati che ospitano l’evento.”Con ‘atto unico’ ho tentato un prolungamento dell’esposizione permanente del Chini Museo; collezione che trova come protagonista la figura di Galileo Chini – spiega il…

