Autore: Paolo Guidotti

Nato nel 1847, penultimo figlio di Pietro Alessio, viene mandato a studiare a Firenze col pittore Ottavio Pucci, presso il quale rimane per venticinque anni. Si specializza negli ornati neomedioevali e diventa restauratore dell’Ufficio Regionale Governativo. Con questo incarico lavora nella chiesa di Orsanmichele, nel Palazzo del Bargello e nel Palazzo Pitti. Si trattava di restauri integrativi che giungevano a volte a ricreare ex novo le antiche decorazioni e che già verso la fine dell’Ottocento cominciavano a destare polemiche in favore di interventi puramente conservativi.La sua impresa più antica che si conservi in Mugello è frutto della collaborazione col fratello…

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BORGO SAN LORENZO – Sei secoli prima che Galileo Chini fondasse a Borgo San Lorenzo le Fornaci, che tanto lustro hanno dato alla città, già esisteva una produzione di ceramiche.Scarsissime e frammentarie sono le fonti documentarie circa l’origine di questa produzione nei secoli XIII e XIV; non è certo che i sei “vasellai” vissuti nel XII secolo fossero effettivamente dei produttori o solamente dei commercianti di ceramiche. Lo studioso Galeazzo Cora, nelle sue ricerche, scova un certo Lapo di Migliore, definito “orciolaio” in un contratto di matrimonio del 1344, Simone di Nanni fornitore di brocche invetriate per l’Ospedale di Santa Maria…

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MUGELLO – Ci veniva la sera, partendo da Fiesole, quando studiava a Firenze. In vespa passando dall’Olmo poi giù, a capofitto verso Borgo. Da lì in giro, un po’ qua un po’ là. Scarperia, gli Appennini, i tortelli. Come gli arcavoli inglesi del Grand Tour, anche lui innamorato del Mugello. Non era nessuno ma con l’avvenire davanti. Oggi è considerato un’icona. Lui è Lawrence Osborne, viaggiatore cosmopolita, scrittore, educato a Cambridge, fiorentino di adozione. Questa estate leggetevi “Nella polvere” o “Cacciatori nel buio”. Niente male. Davvero. Riccardo Nencini ©Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 luglio 2021

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DICOMANO – Ora Dicomano ha il “Sentiero Cecchini”. Lo ha inaugurato il sindaco di Dicomano Stefano Passiatore, insieme al suo collega di Vicchio, Filippo Carlà Campa e all’assessore di Pontassieve Carlo Boni. Quel tratto di strada era percorso dai componenti della famiglia Cecchini per recarsi in paese a Dicomano, dalla loro casa di Capraia, o, per i piccoli in età scolare, per poter frequentare la scuola di Celle posta nei locali della canonica della chiesa. Queste abitudini furono brutalmente interrotte il pomeriggio dell’8 luglio 1944, quando una pattuglia tedesca, composta da una dozzina di soldati muniti di lanciafiamme, irruppe nella…

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SCARPERIA E SAN PIERO – Il giardino di Villa Adami a San Piero a Sieve ospita venerdì 9 luglio, alle ore 21, una piece teatrale di rilievo. Si tratta di ’Piccoli Crimini Coniugali‘ di Éric-Emmanuel Schmitt, con Rosanna Reccia e Fabrizio Pinzauti e la regia di Giovanni Micoli. Gilles e Lisa sono sposati da 15 anni; rientrano a casa dall’ospedale dopo che Gilles ha avuto un incidente che gli ha causato la perdita della memoria. Il tentativo di Lisa di restituire a Gilles la propria identità si trasforma in un gioco al massacro che farà emergere rancori, debolezze, gelosie, segreti,…

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PALAZZUOLO SUL SENIO – È tornata al proprio posto la più preziosa opera palazzuolese: ed ora appare ancora più bella, grazie al restauro effettuato. Si tratta della pala d’altare, un dipinto a tempera su tavola, di primo Cinquecento, attribuita a uno dei più stretti collaboratori della bottega del Ghirlandaio, Sebastiano Mainardi, e raffigurante la Madonna con Santi. L’opera in origine era nella pieve di Misileo. Ma da tempo, per ragioni di sicurezza, era stato trasferita nella chiesa parrocchiale di Santo Stefano a Palazzuolo. E su iniziativa della parrocchia, dell’associazione “Palazzuolo per le arti” e del Comune, si sono ottenuti fondi…

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Nasce a Firenze nel 1909. Figlio minore di Chino. Chimico e farmacista, collabora con il padre alla direzione tecnica delle Fornaci San Lorenzo. Muore nel 1942 a causa di una malattia tropicale contratta a El Alamein.

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Nasce a Borgo San Lorenzo nel 1872. Fratello di Chino, di professione ragioniere, entra a far parte dell’Arte della Ceramica poco dopo la fondazione come amministratore. Mantiene questo incarico anche nelle Fornaci San Lorenzo, nonostante svolga il suo lavoro di impiegato presso le Ferrovie dello Stato a Roma. E’ spesso arbitro nei contrasti tra Chino e Galileo, riuscendo a riportare la situazione alla tranquillità. Muore nel 1950.

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Nato nel 1800 a Borgo San Lorenzo da Alessio Degl’Innocenti e Maddalena Ceni, adotta in seguito il cognome della famiglia Chini che lo aveva accolto da ragazzo in casa propria. Non frequenta le scuole d’arte, ma è un pittore, Pietro Paolo Colli da Borgo Sansepolcro attivo nel Mugello dal 1813, a iniziarlo all’attività di decoratore prendendolo con sé come garzone dopo aver notato le figure che Pietro Alessio dipinge a proprio estro sui muri esterni della casa paterna. Perfeziona le tecniche apprese dal Colli con lo studio diretto della pittura antica e moderna e con la lettura delle Vite vasariane e…

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Figlio di Pio, decoratore – imbianchino e suonatore d’organo, era nato nel 1884. Inizia sin da bambino, lavorando col padre già nel 1895, la sua lunga e poliedrica attività che spazia dalla decorazione pittorica, alla realizzazione di scene teatrali, alla progettazione di arredi e in qualche caso anche di architetture. Collabora all’inizio del secolo anche con lo zio Leto, mentre più raramente lo troviamo al fianco dei cugini Galileo, Chino e Pietro. Si è valso occasionalmente dell’appoggio delle Fornaci San Lorenzo, soprattutto per la  realizzazione di vetrate. Sappiamo che, tra le altre cose, nel 1908 riquadra un affresco trecentesco nella…

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