Autore: Paolo Guidotti

Personalità poliedrica e precoce, si cimenta in maniera egregia in ogni aspetto dell’arte. Grandissimo decoratore, ceramista di fama (fonda la manifattura “L’Arte della Ceramica” e successivamente “Le Fornaci San Lorenzo”, introducendo l’Art Nouveau nella tradizione italiana), illustratore, scenografo (sue le scene della prima Turandot di Puccini), urbanista, pittore dalla forte personalità che spazia dal Simbolismo al Divisionismo, fino a una fase finale più cupa ed espressionista. Artista di levatura europea, partecipa a tutte le principali esposizioni Internazionali (Londra, Bruxelles, Gand, San Pietroburgo tra le altre) e in Italia alle Biennali veneziane e alle Quadriennali romane. Decora importanti edifici pubblici e…

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Nasce a Borgo San Lorenzo nel 1870 da Tito Chini, decoratore, e da Paolina Ulivi. Viene battezzato col nome di Giovacchino ed erroneamente iscritto agli atti del Comune col nome di Giulio. Dopo gli studi elementari lavora col padre come aiuto decoratore. In seguito alla morte di questo, avvenuta nel 1883, viene assunto nell’impresa degli zii Dario e Leto, anche essi decoratori. Nel febbraio del 1897 entra a far parte dell’Arte della Ceramica assieme ai fratelli Guido e Augusto. Contribuisce notevolmente all’andamento della fabbrica soprattutto dal lato finanziario. Arriva addirittura ad ipotecare la casa paterna in modo che si potesse…

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Nato nel 1876, figlio di Tito e fratello di Chino, è con lui e col cugino Galileo tra i fondatori delle Fornaci San Lorenzo, che però abbandona già nel 1909. Figura non precisamente definibile, lo troviamo quasi sempre attivo in collaborazioni. Nel 1908 con Galileo e Chino per la decorazione dell’oratorio della Misericordia di Borgo San Lorenzo. Nel 1911 con Galileo e Dino per gli allestimenti decorativi per l’Esposizione di etnografia Italiana che si tiene a Roma. Nel 1913 con Chino e Dino per la decorazione dei padiglioni della prima Esposizione Agricola, Industriale e Artistica Mugellana. Nel 1920 – 1922…

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Ultimo figlio di Pietro Alessio, nato nel 1843 lo troviamo per la prima volta a fianco del padre e dei fratelli Tito e Dario nella decorazione del Teatro Giotto a Borgo San Lorenzo (1871 – 1872). Negli anni 1875 – 1876 conduce i restauri nella pieve di San Lorenzo e nel 1882 lascia Borgo. Sembra che un soffitto da lui dipinto nel negozio di un barbiere a Scarperia venisse notato da Giovanni Piancastelli, pittore e architetto bolognese,  che lo volle con sé nei lavori di restauro della villa di Cafaggiolo, commissionati dal nuovo proprietario, Principe Marcantonio Borghese, nel 1886 -…

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In un articolo precedente ho rammentato le borre rinvenute a Vitigliano (articolo qui) spiegando la loro importanza per capire quali piccoli mammiferi vivano nel nostro Mugello. Sappiamo che esse sono formate dal pelo e dalle ossa degli animali predati dagli uccelli notturni, in particolare dal barbagianni e dalla civetta. Ma anche gufi, allocchi ed assioli sono uccelli notturni (Strigiformi come gli altri) e producono borre: come mai allora non ne parliamo? Per il semplice motivo che quest’ultimi hanno in genere i loro posatoi nel bosco e lasciano cadere nell’erba e tra i cespugli le borre, che vengono così ben presto…

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VICCHIO – Immortali è il primo romanzo del mugellano Gianmaria Parrotta, pubblicato ad aprile da Barta Edizioni. “È una storia immaginaria, distopica e allegorica del presente che stiamo vivendo, soprattutto in Italia. E non mi riferisco alla pandemia attuale, perché la prima stesura è del 2016 – ci ha raccontato l’autore –. Dentro ci sono tante domande e interrogativi, cui neanche io riesco a darmi sempre delle risposte. Quel che mi piace pensare, e leggendo si potrà capire perché dico questo, è che il tema dominante sia l’amore, non (o non solo) nel senso romantico del termine”. La passione di…

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SCARPERIA E SAN PIERO – Bella iniziativa, quella delle biblioteche comunali di Scarperia e San Piero, che hanno organizzato, oggi fino alle 17, “La Librata di Piazza”, con l’invito a prendere un libro. In piazza dei Vicari, e tra una settimana sarà replicato tra una settimana a San Piero a Sieve. In piazza si è installato un tappeto di libri e riviste, con la possibilità, per tutti, di prendere le pubblicazioni per leggerle o regalarle a un amico. Una sorta di mini-infiorata, spettacolare dall’alto, fatta con i libri. ©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 maggio…

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BORGO SAN LORENZO – Quando si racconta un pezzo di storia recente del proprio paese si dà sempre un contributo importante alla memoria di una comunità. Anche quando sono pezzi di storia del costume. Così il libro “Ballavano i cuori” scritto da Massimo Biagioni con Ferdinando Ferrini “Il Topo” – edito da Noferini- e dedicato al “mito del Teen Club” è un libro importante (articolo qui). Anzitutto perché per molti Mugellani (ormai di una certa età) sfogliare queste pagine sarà una sorta di ritorno indietro nel tempo, a ritrovare volti e luoghi della giovinezza. Poi perché il libro ricostruisce un…

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Elegante cache-pot, contenitore dall’ampia svasatura e destinato ad arredare le case borghesi, i cui  numeri della produzione lo identificano come uno dei primi prodotti ideati realizzati dopo il trasferimento della produzione ceramica da Firenze a Borgo San Lorenzo, avvenuto nel 1906. Tuttavia, il marchio con la griglia laurenziana entro cerchio, ne posticipa la sua realizzazione agli anni venti del Novecento, evidentemente sulla base un disegno precedente conservato nell’archivio della fabbrica, come era abitudine sua abitudine. Questo vaso, dai colori ancora pastello, presenta una elegante e sinuosa decorazione col motivo dei glicini, raffigurati in una interpretazione già stilizzata e geometrizzante, caratteristica…

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Straordinario esempio delle capacità produttive della manifattura chiniana dell’Arte della Ceramica, il pannello modulare coi gabbiani in volo sopra  un mare  agitato, simboleggia e comunica l’idea di libertà ed era probabilmente destinato a decorare la facciata di qualche edificio, secondo il gusto dell’epoca. Il volo dei gabbiani, che sembrano realmente uscire dal pannello e andare incontro allo spettatore, si leva sulle splendide onde a rilievo di un vivo colore smeraldo e il contrasto tra il candore abbagliante dei volatili e gli colori del cielo e del mare, donano al manufatto un fascino irresistibile. La serie delle tre formelle presenta in…

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