Close Menu
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Facebook Instagram
Ultime notizie
  • Di nuovo un gran successo al Verdi di Firenze per la Compagnia delle Formiche
  • Teatro e cinema, il programma della settimana al Corsini di Barberino di Mugello
  • Verso l’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi
  • A Vicchio una giornata su don Milani
  • “Saharawi: volti di speranza”, mostra fotografica alla biblioteca di Dicomano
  • Al Corsini di Barberino il docufilm “Le voci di ieri… che a volte ritornano”
  • Conoscere San Francesco, una bella iniziativa al Bosco ai Frati
  • A Barberino l’incontro “Essere donna nell’Iran di oggi”
Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
  • Italiano
    • English (Inglese)
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Italiano
    • English (Inglese)
Home»Storia e storie»Evviva la schiacciata! E i Passi mugellani
3 Mins Read Storia e storie

Evviva la schiacciata! E i Passi mugellani

Nessun commento3 Mins Read
Share Facebook Twitter Pinterest Copy Link LinkedIn Tumblr Email VKontakte Telegram
Condividi
Facebook Twitter Pinterest Email Copy Link

MUGELLO – Non so chi sia nato prima, se i Consumi o il passo della Consuma. Entrambi stanno lì da decenni. La strada è migliorata, la schiacciata pure. A dire il vero, su ogni valico mugellano (e non solo) svetta un ristorante o almeno un’osteria. Il Giogo vanta Nandone, la Futa il Sozzi; sulla Colla si manifesta una bottega mille usi, sul Muraglione un locale dove rombano i motociclisti. Ma la schiacciata del Consumi, ripiena mi raccomando, ha pochi rivali. La crostata di frutta segue a ruota. 

Quassù la cucina è quella tradizionale. Niente cuochi francesi, niente sushi, verdure scarse. Del resto, la fatica del salire richiede cibi forti: pane buono e affettati innaffiati dal rosso, la tradizione insomma. Il Chianti Rufina cresce proprio lì sotto, nella valle, a Pomino si confonde con un panorama mozzafiato. E i suini, da qualsiasi parte del passo tu vada, Casentino o val di Sieve, caschi in piedi. Perché tutto questo scintillare di bontà? Facile. I passi sono fatti per essere oltrepassati, collegano spesso regioni diverse, da lì transitano uomini e merci. Da sempre. Meglio allora aprirvi un luogo di ristoro.

E nel passato? Proprio come oggi. La Futa si chiamava un migliaio di anni fa  ‘passo dello Stale’, dove ‘Stale’ sta per hospitale, ospizio per accogliere i pellegrini. In età medievale sul Giogo trovavi un’osteria, e così sulla Colla. Ti imbattevi anche in dazi e gabelle ma le osterie dove mangiare e dormire non mancavano davvero. In tempi più recenti, quando le carrozzabili granducali resero più facilmente raggiungibile la Toscana, le poste per il cambio dei cavalli e gli ostelli si moltiplicarono. I marchesi Gerini aprirono una trattoria a Le Maschere, in faccia alla strada. Pare fosse la migliore. Poi locali a Montecarelli, a Santa Lucia e naturalmente oltre la dogana delle Filigare, sulla via per Bologna, in pieno stato pontificio. Monghidoro, nei testi medievali, viene ricordata come Scaricalasino. Chissà perché… Scarperia e Firenzuola brillavano di alberghi, un paio addirittura di livello superiore. Vi dormirono Machiavelli, una regina e nobili a iosa (a Firenzuola), Montaigne il saggio venne inseguito dall’oste perché scegliesse la sua locanda (a Scarperia). A Dicomano, il più bel mercato mugellano, gozzovigliavi prima di ripartire per le Romagne o per Firenze. Alternativa: nel castello di San Godenzo, proprietà dei Guidi fino al XIV secolo. C’è di più. Il valico dell’Osteria Bruciata, sull’Appennino sopra Sant’Agata. Bel passo, importantissimo qualche secolo fa. Collegava Firenze al settentrione. A nord lo avevano ribattezzato la ‘via dei monaci’. Ecco, sul passo svettava, appunto, un’osteria con tanto di leggenda nera: l’oste che uccide i viandanti con portafoglio pieno. Covigliaio docet. Sarà vero? Ma… Un diverticolo tagliava la foresta e raggiungeva Gagliano. Appena fuori Porta Bolognese (non cercarla. È stata distrutta) trovi ancora oggi lo Spedalino, un piccolo oratorio affrescato con pittura trecentesche. Ci pregavano, s^, ma soprattutto vi si riposavano i pellegrini di passaggio. Pane secco, acqua e poco più. Al sicuro dai briganti.

Il quadro è imperfetto tuttavia non c’è dubbio: il Mugello era disseminato di insegne di locande. E però, magari avessero gustato la schiacciata del Consumi.

Riccardo Nencini

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 9 dicembre 2018

Mugello Passo del Giogo Passo della Consuma riccardo nencini Schiacciata tradizione
Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email Telegram Copy Link
Previous ArticleTebaldo Lorini: la ricerca della tradizione, dalla cucina al romanzo
Next Article VIDEO – Enrico Pazzagli, amare il Mugello con la pittura

Related Posts

Copertina

Verso l’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi

Aprile 13, 2026
Copertina

Vie d’acqua e vie di terra: una tesi di laurea sul Mugello etrusco

Aprile 6, 2026
Copertina

Cattolici e antifascismo in Mugello, se ne è parlato in un convegno a Firenze

Marzo 29, 2026
Copertina

“Fatti e personaggi dell’antifascismo e della Resistenza”, a Borgo San Lorenzo un appuntamento dedicato a Donatello Donatini

Marzo 29, 2026
Copertina

Il ballo e le umane miserie. Una cronaca del 1928

Febbraio 21, 2026
Storia e storie

Romagnoli, Leonardo. Il Fascismo in Mugello : 1919-1923

Febbraio 12, 2026
Add A Comment
Leave A Reply Cancel Reply

Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
© 2013 – 2026 Il Filo CF/P.IVA 05160370481 – Informazioni sul copyright
Web project by Polimedia – Siti che funzionano
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Redazione

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Blocco annunci abilitato!
Blocco annunci abilitato!
Il nostro sito web è reso possibile dalla visualizzazione di annunci pubblicitari online ai nostri visitatori. Sostienici disabilitando il tuo blocco degli annunci.