Close Menu
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Facebook Instagram
Ultime notizie
  • “I mille talenti di Galileo Chini e l’arte della ceramica”, il libro illustrato di Marta Manetti e Chiara Naldi
  • “Achab ovvero il furore”, ultimo spettacolo a Polcanto per il festival Boccascena
  • Al via il percorso per il Parco Letterario Dino Campana: l’itinerario culturale da Marradi a La Verna
  • A Castagno d’Andrea il libro su Don Remo Collini scritto da Saulo Cappellini
  • Al Marradi Art Festival arriva “La Scintilla del Genio”
  • Daniela Morozzi e Andrea Kaemmerle chiudono la terza edizione della rassegna “Firensenior”
  • A Vaglia la terza edizione di “BivigliaNOIR”
  • A San Piero Sieve le donne hanno cantato San Francesco
Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
  • Italiano
    • English (Inglese)
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Italiano
    • English (Inglese)
Home»Storia e storie»Trent’anni fa la medaglia d’oro al Merito Civile al Gonfalone di Marradi
3 Mins Read Storia e storie

Trent’anni fa la medaglia d’oro al Merito Civile al Gonfalone di Marradi

Nessun commento3 Mins Read
Share Facebook Twitter Pinterest Copy Link LinkedIn Tumblr Email VKontakte Telegram
Condividi
Facebook Twitter Pinterest Email Copy Link

MARRADI – Nel libro Testimonianze, ricordi dei comuni toscani del 1994 pubblicato dalla Regione Toscana si legge: “Per le vicende della guerra Marradi, unico Comune della Provincia di Firenze, ha ottenuto nel luglio 1991 la medaglia d’oro al merito civile”.
Antonio Cassigoli, nel libro “Marradi nella Resistenza testimonianze e sacrifici” del luglio 1984, scriveva nella premessa: “Marradi, risorta nel segno della libertà e delle riconquistate istituzioni democratiche merita che la Nazione riconosca, anche ufficialmente e tangibilmente, questo suo sanguinoso, immane e doloroso contributo alla rinascita della Patria nel segno del sacrificio” e continuava nel capitolo Una medaglia per il gonfalone. “Tutti i sindaci che si sono avvicendati alla guida del Comune di Marradi dalla liberazione in poi-Pierino Zacchini, Mario Bellini, Antonio Cassigoli e poi ancora Mario Bellini, Goffredo Nannini, Giuseppe Tarabusi, Arturo Zambelli, Enrico Consolini, Lorenzo Liverani ed ancora Enrico Consolini- si sono premurati, chi più chi con minore insistenza, di richiedere un riconoscimento al Comune, in quanto tale, per le lotte, le sofferenze, le distruzioni, le morti, le deportazioni che funestarono il territorio marradese durante l’infausto e glorioso 1944.
Ricordiamo, per tutte, la richiesta avanzata, il 4 dicembre 1970 dal sindaco On. Goffredo Nannini che la rinnovava nel 1972”. Nel 1984 ricorreva il quarantesimo anniversario dell’eccidio di Crespino, ma il riconoscimento non ci fu nonostante le speranze. Bisognerà attendere la decisiva e risolutiva azione del sindaco Rodolfo Ridolfi che, dopo avere ottenuto un intervento finanziario del Ministero della Difesa a favore del sacrario di Crespino, pazientemente ma con determinazione ripropose il dossier ed ottenne il 3 Luglio del 1991 con decreto del Presidente della Repubblica la Medaglia d’oro al merito civile per il Comune di Marradi.
Parlando a Crespino alla presenza di Valdo Spini, Sottosegretario agli Interni del governo Andreotti, dissi:“…I sacrifici di tutto il popolo marradese durante il terribile conflitto hanno raggiunto limiti inimmaginabili. La ritrovata libertà, il senso di responsabilità e la ripresa positiva del pacifico, quotidiano travaglio sono state premiate con alto riconoscimento di virtù civica”. Quella medaglia, dunque, che oggi ci onora, fu meritata da tutti gli eroi discreti, quasi anonimi, di quella stagione, dalle vittime dei bombardamenti, dalle donne e dagli uomini morti in seguito ai cannoneggiamenti, dagli undici giovani fucilati nel cimitero di Marradi dai deportati nei campi di sterminio, dai martiri dell’eccidio di Crespino e da coloro che senza colpa alcuna furono innocenti vittime dell’odio e della violenza.”
Nel frattempo domenica 16 si commemora il 77° anniversario dell’eccidio di Crespino che fu un atto di inaudita ferocia compiuto il 17 luglio 1944 da militari tedeschi che per rappresaglia trucidarono 44 civili inermi, dopo averli prelevati dalle loro case di Crespino e dal vicino borgo di Fantino in Comune di Palazzuolo Sul Senio.

Rodolfo Ridolfi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 luglio 2021

Marradi
Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email Telegram Copy Link
Previous ArticleRicollocata a Palazzuolo l’antica, preziosa pala d’altare di Misileo
Next Article Un risarcimento per gli anfibi salamandridi che vivono in Mugello

Related Posts

Copertina

Pietramala, ritratto di un paese di frontiera a metà Ottocento

Agosto 23, 2026
Copertina

Al “Marradi Art Festival” arriva “La Scintilla del Genio” di Rodolfo Ridolfi

Agosto 9, 2026
Copertina

“Come lavora il Genio”, a Marradi si presenta il libro sulle ultime scoperte su Dino Campana

Agosto 4, 2026
Copertina

A Marradi un incontro su crisi idrica e sicurezza, e Paolini incanta con le anguille del Lamone

Luglio 22, 2026
Copertina

Nei “Ricordi di un vecchio prete”, la vita di don Leto Casini

Luglio 21, 2026
Copertina

In cammino con Dino Campana, presentato il percorso trekking da Marradi a La Verna

Luglio 20, 2026
Add A Comment
Leave A Reply Cancel Reply

Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
© 2013 – 2026 Il Filo CF/P.IVA 05160370481 – Informazioni sul copyright
Web project by Polimedia – Siti che funzionano
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Redazione

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Blocco annunci abilitato!
Blocco annunci abilitato!
Il nostro sito web è reso possibile dalla visualizzazione di annunci pubblicitari online ai nostri visitatori. Sostienici disabilitando il tuo blocco degli annunci.